Oggi la rubrica settimanale Le Major celebra una società cinematografica che ha dato vita a cartoni e supereroi ma anche storie realistiche: la Warner Bros.
La Warner Bros. Entertaiment, nota anche come Warner Bros., è la società di produzione e distribuzione cinematografica tra le Big Five. Sussidiaria della Warner Bros. Discovery, la società ha sede a Burbank è controllata da diverse società cinematografiche tra cui New Line Cinema e DC Studios.
In origine erano quattro fratelli

Personaggi, storie fantastiche e saghe
Differenti loghi in un secolo
Anche per questa società il logo a subito diverse variazioni, per l’influenza di personaggi e film che hanno segnato il cinema internazionale. Dal 1923 al 1930 era presente la scritta Warner Brothers e appariva anche la scritta Classics of the Screen, nello sfondo c’erano degli alberi in un parco e sulla parte superiore la fotografia della sede. Nel decennio successivo il logo diventa molto simile a quello di oggi, perde la foto della sede, e la scritta WB diventa più grande, appaiono anche le nuvole.
Dal 1940 al 1950 cambia di nuovo il logo, lo sfondo diventa una specie di sabbia. Dal 1950 al 1976 si passa al colore e la scritta diventa dorata su sfondo rosato, ma spesso per qualche film più importante cambia leggermente. Dopo questo periodo torna lo sfondo con le nuvole e resiste fino al 1998.
Appiano poi dei loghi speciali in caso di film particolari o saghe: Harry Potter e la camera dei segreti, e in altri film della serie, il logo subisce animazioni particolari con qualche colpo di scena. Per la maggior parte dei loghi dei film di Clint Eastwood viene utilizzato un logo anni ottanta in bianco e nero.
Nel film Lego Movie invece il logo viene creato con dei mattoncini lego. Mentre per il film Suicide Squad è visualizzato come un neon multicolore, ma questi sono solo alcuni esempi delle varianti subite a seconda del film introdotto.
Ma avvicinandosi al centenario della casa di produzione la Warner Bros. ha svelato il loro nuovo logo, dopo una cerimonia ufficiale, il CEO Ann Sarnoff ha presentato la nuova grafica progettata da Emily Oberbam, partner di Pentagram, insieme al suo team. Questa nuova versione vede uno stile raffinato e moderno, che riprende però il classico scudo simbolo dello studio fin dagli inizi.
Il cambiamento del logo in vista dell’anniversario è dovuta al periodo di competizione sempre più agguerrita con le nuove società streaming come Netflix o Amazon Prime.
Il logo è stato quindi ridisegnato dando più equilibrio, ricalibrando le lettere, l’intero logo è stato poi rivisto in base alle proporzioni auree, mentre il blu è stato migliorato rendendolo più luminoso e moderno. Nonostante gli aspetti moderni ci si è ispirata all’art déco degli anni venti, in memoria degli anni in cui è stata fondata la società.