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Avengers: Doomsday: il primo trailer svela il Dottor Destino di Robert Downey Jr
Il trailer di Avengers: Doomsday è finalmente arrivato. Analisi del Dottor Destino di Robert Downey Jr., teorie e aspettative. Dal 16 Dicembre al cinema
Ci sono annunci che fanno discutere per qualche giorno e poi ci sono quelli destinati a dividere il pubblico per mesi. Quasi due anni fa, c’è stato un annuncio che ha scatenato il web: il ritorno di Robert Downey Jr. nel Marvel Cinematic Universe, ma non come Tony Stark/Iron Man, ma con un volto completamente nuovo. ovvero Victor Von Doom/Dottor Destino. Ecco, questo annuncio appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Da quando Kevin Feige ha confermato che l’attore avrebbe interpretato Victor Von Doom, il dibattito si è acceso immediatamente e si sono aperte diverse fazioni:. c’era chi parlava di una semplice operazione nostalgia e chi, invece, vedeva in questa scelta il tentativo di rilanciare un universo narrativo che, dopo Endgame, ha spesso dato l’impressione di aver perso una direzione precisa.
Il primo trailer di Avengers: Doomsday prova finalmente a dare una risposta e lo fa nel modo migliore possibile: senza raccontare troppo, ma lasciando parlare le immagini.
Il trailer di Avengers: Doomsday punta tutto sull’atmosfera
La prima sensazione è quella di trovarsi davanti a qualcosa di diverso rispetto agli ultimi film Marvel. C’è un ritmo più controllato, dei toni decisamente più cupi e ogni inquadratura sembra voler costruire tensione anziché limitarsi allo spettacolo. I fratelli Russo tornano a fare quello che avevano già dimostrato con Infinity War: non hanno bisogno di mostrare tutto per creare aspettativa. Il trailer sembra che voglia suggerire, più che mettersi a spiegare e probabilmente è proprio questa la sua forza.
Ogni sequenza sembra avere un peso preciso e ogni dettaglio invita a essere osservato più di una volta. È uno di quei trailer che, terminata la visione, spinge immediatamente a ricominciare da capo e a vedere se si possono cogliere altri dettagli che possono essere sfuggiti, a primo impatto.
Finalmente Victor Von Doom. Ma perché ha lo stesso volto di Tony Stark?
L’elemento più atteso, inevitabilmente, era Victor Von Doom. L’apparizione di Robert Downey Jr. nei panni del Dottor Destino dura pochi istanti, ma basta per cambiare completamente il tono del trailer. È come se Marvel avesse voluto aspettare il momento giusto. Per mesi ha costruito l’attesa attorno a un volto che tutti conoscevano, salvo poi chiedere al pubblico di dimenticarlo nel momento esatto in cui compare sullo schermo. L’armatura richiama fedelmente quella vista nei fumetti, con un design imponente e regale, mentre il mantello e la maschera restituiscono immediatamente l’immagine di un sovrano più che di un semplice villain.
La scelta più interessante, però, riguarda proprio Downey. Ma attenzione, il volto è identico ma si ha davanti un personaggio completamente diverso. Non c’è traccia dell’ironia di Tony Stark. Lo sguardo è freddo, il linguaggio del corpo è rigido e ogni movimento comunica autorità. Marvel sembra voler prendere le distanze dal passato, evitando di trasformare Destino in una semplice variante malvagia di Iron Man. È una scelta intelligente. Perché il rischio più grande non era convincere il pubblico della qualità dell’attore, ma fargli dimenticare il personaggio che ha interpretato per oltre dieci anni. Ma la domanda che sorge spontanea è la seguente: perché Victor Von Doom ha lo stesso volto di Tony Stark? A quanto pare, non sarà una variante di quest’ultimo, ma un individuo che ha il nome di Victor Von Doom che per qualche oscuro motivo è identico a Stark. Lo spiegheranno nel film in uscita? Che reazione avranno gli Avengers appena vedranno Doom senza maschera e con lo stesso volto del loro amico passato a miglior vita, in Avengers: Endgame?
Ogni inquadratura del trailer di Avengers: Doomsday sembra raccontare qualcosa
Il trailer è ricco di immagini che, con ogni probabilità, verranno analizzate fino all’uscita del film. Thor sembra essere ancora uno dei punti di riferimento degli Avengers, mentre la presenza dei Fantastici Quattro lascia intuire che Reed Richards avrà un ruolo centrale nella storia. Del resto, il confronto tra Reed e Victor Von Doom rappresenta una delle rivalità più importanti dell’intero universo Marvel, ed era difficile immaginare un adattamento che non la mettesse al centro del racconto. Anche gli X-Men fanno sentire la loro presenza, suggerendo che il Multiverso non sarà soltanto un pretesto narrativo, ma il vero terreno su cui si svilupperà il conflitto.
E poi c’è quella che, probabilmente, è l’inquadratura destinata a far discutere più di tutte. Thor affronta Destino con tutta la sua forza, ma quest’ultimo sembra fermarlo con una facilità quasi disarmante. Bastano pochi secondi per stabilire il livello della minaccia. I fratelli Russo non hanno bisogno di spiegare quanto sia potente Victor Von Doom: scelgono di mostrarlo. Ed è una differenza che si percepisce.
Le teorie sono appena cominciate
Naturalmente il trailer lascia aperti molti interrogativi. Il volto di Destino è identico a quello di Tony Stark. È soltanto una scelta di casting oppure avrà un significato preciso all’interno della storia? Il Multiverso potrebbe offrire infinite spiegazioni, ma è difficile credere che Marvel abbia preso una decisione tanto importante senza trasformarla in uno dei punti centrali del film.
C’è poi il destino dei vari gruppi di eroi. Le immagini non mostrano una squadra già unita, ma personaggi che sembrano ancora muoversi su fronti differenti. Prima della battaglia finale potrebbe esserci spazio per tensioni, scontri e alleanze tutt’altro che scontate. Più che fornire risposte, il trailer sembra voler alimentare le domande. Ed è probabilmente questa la sua qualità migliore.
Le aspettative sono finalmente tornate
Per Marvel Studios, Avengers: Doomsday rappresenta molto più di un nuovo capitolo del MCU. È il film chiamato a riportare entusiasmo dopo una fase altalenante e a dimostrare che questo universo ha ancora qualcosa di importante da raccontare. Il trailer, almeno sotto questo aspetto, centra l’obiettivo. Non punta sull’effetto nostalgia, non vive soltanto della presenza di Robert Downey Jr. e non prova a stupire mostrando tutto. Preferisce costruire curiosità, lasciando che siano le immagini a parlare e il pubblico a riempire gli spazi con le proprie teorie.
Se il film riuscirà a mantenere queste promesse lo si scoprirà soltanto in sala, quando uscirà il 16 Dicembre. Una cosa, però, appare già evidente. Marvel aveva bisogno di un nuovo simbolo dopo Iron Man. Paradossalmente, ha scelto proprio il volto che aveva dato inizio a tutto. Solo che, questa volta, non è chiamato a salvare il mondo. È lui la minaccia che cercherà di sottometterlo.
