L’attore di Scissione, Adam Scott, ha ricordato di quando un provino andato male gli ha fatto riconsiderare totalmente la sua carriera di attore.
Recentemente Cesare Cremonini in un’intervista in occasione dell’ultimo tour, raccontando l’inizio della sua carriera, ha sottolineato la quantità di canzoni che ha composto da giovanissimo. Decine e decine di testi, frutto di ore di lavoro, che non hanno mai visto e probabilmente mai vedranno la luce. Anche per chi ha raggiunto il successo, ed è riuscito a vivere della sua arte, le porte chiuse tendono sempre a superare quelle aperte. Per una canzone che raggiunge l’apice in classifica, ce ne sono altre venti che nessuno mai ascolterà.
Per una tendenza semplicemente umana, tuttavia, i fallimenti tendono a fissarsi nella memoria. Accade non di rado che attori con carriere consolidate ricordino con esattezza provini andati male, sgradevoli parole ricevute, e grandi delusioni lavorative. Penso a Meryl Streep che ha raccontato di essere stata liquidata nel 1976 da Dino De Laurentis con un commento sul suo aspetto fisico. La sua carriera sarebbe di lì a poco esplosa, consacrandola come una tra le migliori interpreti mai esistite, ma quel commento, meschino e menzognero, non l’ha mai dimenticato.
Adam Scott, intervistato dalla collega Amy Poehler nel podcast Good Hang, ha raccontato di quando un ruolo perso all’ultimo lo ha quasi spinto a lasciare la recitazione.
Adam Scott: “Non ero pronto”
Il ruolo in questione è quello di David Fisher nella fortunata serie Six Feet Under che è, infine, andato a Michael C. Hall, celebre interprete anche di Dexter Morgan. Scott ha ammesso che la sconfitta è stata inizialmente un duro colpo da digerire, al punto da fargli credere che fosse un segno, una chiara indicazione che era ora di lasciare il mondo dello spettacolo.
Nonostante ciò, col senno di poi, ha dichiarato: “È un bene che non l’abbia ottenuto perché non sarebbe stato altrettanto bello se l’avessi fatto io, lui era perfetto e incredibile. Io non ero pronto”. L’amarezza in questo caso nasce anche dal fatto che Scott ha sfiorato la possibilità di prendere parte a una serie che ha fatto la storia della serialità televisiva. Six Feet Under, infatti, composta da cinque stagioni e andata in onda tra il 2001 e il 2005, è stata forse il più grande successo di quegli anni.
Adam Scott ha avuto modo in ogni caso di entrare nell’universo dei fratelli Fisher con un piccolo ruolo. Ha preso parte come guest star, infatti, alla seconda stagione interpretando proprio il fidanzato del personaggio di Hall.