La regista olandese Halina Reijn, dopo Babygirl, è pronta a tornare dietro la macchina da presa. Nel suo prossimo film debutterà una nota cantautrice.
Che vi sia piaciuto o no, Babygirl è indubbiamente un film di cui si è parlato moltissimo e che, al netto di qualsiasi giudizio, è valso a Nicole Kidman l’ambitissima Coppa Volpi per la Miglior interpretazione femminile alla Mostra del Cinema di Venezia del 2024. Il thriller erotico con Harris Dickinson e Antonio Banderas, inoltre, è attualmente uno dei maggiori incassi della casa di produzione A24.
Prima la regista olandese Halina Reijn si era cimentata con la commedia horror di Bodies Bodies Bodies, pellicola molto apprezzata dalla critica e che le ha permesso di farsi conoscere a livello internazionale, e aveva debuttato con un altro thriller dal titolo Instinct.
Con lavori del genere all’attivo, tutti prodotti da A24, cresce la curiosità per il suo prossimo film che vedrà il debutto cinematografico di una stella della musica e figlia d’arte.
Halina Reijn dirigerà Gracie Abrams
Please sarà il titolo del film che porterà per la prima volta in scena la candidata al Grammy Gracie Abrams. La cantautrice sarà la protagonista della pellicola la cui trama, però, è ancora top secret. A produrre l’opera sarà ancora una volta A24, insieme alla Man Up Film di Halina Reijn stessa.
Abrams è reduce da un grandissimo successo in campo musicale. Oltre ad essere stata una delle artiste di apertura dell’Eras Tour di Taylor Swift, con i brani dei suoi primi due album in studio, Good Riddance (che le ha fatto guadagnare una candidatura al Grammy come emergente) e The Secret of Us, ha scalato le classifiche statunitensi imponendosi come un’artista da seguire con attenzione.
Il suo debutto alla recitazione non stupisce perché il suo legame con il cinema ha radici antiche. Oltre a essere l’attuale compagna di Paul Mescal, infatti, Gracie Abrams è figlia del regista newyorkese J. J. Abrams, che ha diretto, tra gli altri, film come Star Wars – Il risveglio della Forza e Mission: Impossible III.