A Big Bold Beautiful Journey: i ricordi e l’amore ritrovato

A Big Bold Beautiful Journey: i ricordi e l’amore ritrovato

A Big Bold Beautiful Journey – Un Viaggio Straordinario fonde romanticismo, fantasia on-the-road e aperture metafisiche, tra rimpianti, traumi e speranza.

Porte del passato da aprire per Margot Robbie e Colin Farrell.

A Big Bold Beautiful Journey è un film che cerca la bellezza nelle deviazioni.

E nella possibilità che il passato, anche se immutabile, possa cambiare il modo in cui guardiamo il presente.

Arriva finalmente nelle sale italiane l’ultimo film del regista coreano Kogonada.

La Trama di A Big Bold Beautiful Journey – Un Viaggio Straordinario

David (Colin Farrell) sta andando a un matrimonio con la sua vecchia auto, dotata di un GPS particolare.

Mentre viaggia, il dispositivo gli propone un percorso che non è quello più diretto.

Deviazioni misteriose, porte solitarie nel paesaggio che si rivelano “portali” verso momenti fondamentali del suo passato.

Durante il tragitto incontra Sarah (Margot Robbie), anche lei con un passato che non ha chiuso. La ragazze decide di unirsi a lui.

Insieme, seguendo le indicazioni del GPS, risalgono una strada fatta di ricordi che definiscono chi sono. E che forse possono guidarli verso un futuro diverso.

A Big Bold Beautiful Journey

Gli ingredienti di questa scalata di ricordi

La narrazione mescola avventura, elementi fantasy (le porte che ricreano il passato), introspezione psicologica, commedia romantica. Non mancano neanche ricchi momenti surreali.

Lungo il cammino, David e Sarah devono fare i conti con il dolore, le abitudini distruttive, le paure delle relazioni vere.

Il regista: Kogonada

Nato a Seoul e cresciuto in Indiana e Chicago, Kogonada (nome d’arte di Park Joong Eun) è un regista e critico che inizialmente si è fatto conoscere per i suoi video-essays, analisi cinematografiche estetiche e formali.

Ha diretto finora due film prima di A Big Bold Beautiful Journey: Columbus (2017) e After Yang (2021). Entrambi caratterizzati da temi come la memoria, il vuoto emotivo, la connessione tra persone diverse, e uno stile visivo meditativo, riflessivo.

Con questa nuova opera Kogonada espande la scala. Troviamo infatti più fantasia, più elementi di “magical realism”, più nostalgica ricerca del passato.

Tuttavia, ci sono critiche che sostengono che lo stile, pur bello e visivamente curato, sia talvolta troppo artefatto, sentimentale al limite. O comunque incapace di affondare davvero le emozioni oltre il superficiale.

Il cast di A Big Bold Beautiful Journey: dall’Irlanda all’Australia

Colin Farrell: tra eccessi, cadute e rinascite

Nasce in Irlanda nel 1976 a Castleknock.

La sua vita rispecchia molto le tematiche del film. Figlio di un calciatore professionista, da ragazzo voleva seguire le orme paterne.

Presto però si accende in lui la fiamma del cinema. Frequenta la scuola di recitazione, ma non la porta a termine: la ribellione contro le regole è un tratto che lo accompagnerà sempre.

Dopo piccoli ruoli in produzioni britanniche, viene notato da Hollywood, che lo elegge a nuovo bad boy del cinema.

Nei primi anni 2000 Farrell diventa famoso non solo per i film (Minority Report, Phone Booth, S.W.A.T.), ma anche per le notti folli, gli scandali, le relazioni turbolente.

Droghe, alcol, risse: la sua vita privata diventa materiale per i tabloid. Il suo fascino da ribelle maledetto alimenta la sua immagine, ma rischia di distruggere la sua carriera.

La caduta e la rinascita

Dopo un periodo di abuso di sostanze e difficoltà personali, Farrell entra in riabilitazione nel 2006. È una porta decisiva: ammettere la propria vulnerabilità diventa la base per rinascere come attore e come uomo.

Da quel momento, sceglie ruoli più intensi e complessi, abbandonando il cliché del bello e dannato per esplorare personaggi contraddittori, fragili, profondi.

Con In Bruges (2008) conquista finalmente un Golden Globe. Con The Banshees of Inisherin (2022) ottiene anche la candidatura all’Oscar.

Ogni ruolo sembra una tappa del suo percorso personale: dal caos all’introspezione, dalla distruzione alla consapevolezza.

Ha già lavorato con il regista Kogonada in After Yang (2021). 

A Big Bold Beautiful Journey

Margot, dal Queens…land ad Harley Quinn

Margot Robbie nasce il 2 luglio 1990 a Dalby, Queensland, Australia.

Attiva anche come produttrice, soprattutto con la sua casa di produzione LuckyChap Entertainment.

Da ragazzina ha frequentato una scuola circense, imparando attività come il trapezio. Alle elementari già esibiva una creatività performativa, mettendo in scena piccoli spettacoli in casa.

Ha iniziato con produzioni australiane, per poi diventare celebre negli Stati Uniti grazie a film come The Wolf of Wall Street (2013).

Passa da ruoli drammatici a quelli di grande cinema popolare: Suicide Squad, Birds of Prey, Babylon (2022), Barbie (2023). Quello della celebre bambola Mattel è stato uno dei suoi ruoli più importanti come protagonista e produttrice.

Dall’equilibrio sul trapezio a quello nella vita

Nel suo sviluppo personale e professionale, ha mostrato una forte attitudine al controllo e al decision making: ha scelto di diventare produttrice, selezionare i progetti, occuparsi della produzione (LuckyChap), non solo recitare. Ciò le permette più autonomia creativa e maggiore influenza nelle storie che porta in scena.

Ha fatto scelte di ruoli che oscillano tra popolare e più “autoriale”: blockbuster vs film indipendenti, ruoli fisici o estetici vs ruoli psicologicamente complessi.

Sembra infatti aver trovato un equilibrio tra fama mondiale e scelte artistiche che le permettono di non dipendere solo dal successo commerciale.

In A Big Bold Beautiful Journey interpreta Sarah, donna con il passato complesso. Nonostante sia incline a scelte che feriscono, è in realtà alla ricerca di qualcosa che rompa la routine emotiva.

Robbie ha dichiarato che girare il film, essendo incinta, è stata un’esperienza intensa, e che Farrell l’ha supportata sul set.

C’era un coreano, un irlandese e un australiano: il melting pot di A Big Bold Beautiful Journey

A Big Bold Beautiful Journey è un film che tenta il difficile equilibrio tra visione artistica, romanticismo e introspezione psicologica.

Se da un lato affascina per l’estetica, le suggestioni visive, l’alchimia tra i due protagonisti e le deviazioni fantasiose del racconto, dall’altro rischia di rimanere sospeso tra eccesso di artificio e mancanza di profondità emotiva.

Resta comunque un’opera che parla della condizione umana. Di come ogni essere umano porti con sé tracce del passato. Di come le scelte, i fallimenti e le perdite diventano il tessuto di ciò che siamo oggi.

E di come, forse, la grazia non stia nel cambiare ciò che è stato, ma nel cambiare il modo in cui gli permettiamo di abitare la nostra vita.

Data di uscita in Italia e distribuzione di A Big Bold Beautiful Journey

Il film è distribuito in Italia da Eagle Pictures, uscirà nelle nostre sale il 2 ottobre 2025.