Michael Douglas: in una recente intervista il famoso attore hollywoodiano ha raccontato un curioso episodio accaduto sul set di un suo film.
Il divo Michael Douglas è tornato una volta di più a far parlare di sè, dopo aver rilasciato delle curiose dichiarazioni riguardanti il suo lavoro in un celebre film cui ha partecipato in passato.
Michael Douglas, il curioso episodio sul set
L’attore ha raccontato che il regista di Wall Street gli chiese se per caso facesse o avesse mai fatto uso di droga, dal momento che sembrava non aver mai recitato in vita sua. Solo in seguito ebbe modo, con i fatti, di smentire le sue parole.
Lo ha rivelato di recente al TCM CLassic Film Festival di New York City.
Il regista Oliver Stone gli fece questa particolare critica nel lontano 1987.
Le sue parole
“Okay, stavamo finendo la seconda settimana di riprese, quando qualcuno bussò alla mia porta. Ehi Mike, sono Oliver. Posso entrare?- ha ricordato l’attore- Risposi: Si, entra pure. Lui entrò nella roulotte e si sedette. Mi chiese: Stai bene?. Io risposi: Si, sto bene. Lui chiese: Ti droghi?. Io risposi: No, non mi drogo. E lui disse: Perchè sembra che tu non abbia mai recitato prima in vita tua.”
La risposta di Douglas fu chiara e diretta, ma al tempo stesso elegante e professionale. Informò il regista che quel giorno si sarebbe rifiutato di guardare le riprese per controllare la sua performance.
“Sono uno di quelli che vede sempre cosa c’è che non va o cosa non ci sarà nel film… quindi non presto attenzione alle riprese giornaliere. Così gli dissi: Credo sia meglio dare un’occhiata, e lui rispose: Si, è meglio. E poi li ho guardati con molta attenzione, con occhio critico, e mi sono sembrati piuttosto buoni.
Quindi continuo a dire: Penso che siano piuttosto buoni.”
In quel tempo Douglas interpretava il celebre ruolo di Gordon Gekko al fianco di Charlie Sheen e Daryl Hannah in Wall Street.
Il film parlava della relazione tra il giovane agente di cambio interpretato proprio da Sheen, ed il ricco predatore d’azienda (interpretato da Douglas).
“Era disposto a farmi odiare a morte per il resto del film, pur di ottenere quella piccola spinta in più- ha continuato la star- Il suo curriculum di successi con gli attori è davvero impressionante. Quindi sono profondamente, profondamente grato per il fatto che mi abbia dato la parte e per il fatto che mi abbia spinto a un altro livello.”
Le intenzioni del regista erano infatti proprio queste, provocare il suo protagonista in modo da accendere in lui quel fuoco in grado di portarlo poi a vincere un Oscar, e così accadde. Candidatura e vittoria finale nella categoria miglior attore. Ha anche ricevuto un Golden Globe e il premio come miglior attore del National Board of Review. Il film vide poi anche un sequel: Wall Street: il denaro non dorme mai.
Queste le parole di Stone su Douglas:
“Penso che lui si sentisse più a suo agio nell’interprete cattivo, ma credo che Michael faccia fatica a sentirsi a suo agio. Voglio dire, non è a suo agio, di per sè; è sempre in cerca di qualcosa. Se ci fate caso, muove molto le spalle. Quando viene usato male, come a volte accade nei film, quella spavalderia di Gekko può essere irritante, untuosa, nei ruoli sbagliati. Ma apprezzo Michael quando lo fa in buoni film, con buon materiale. Mi è piaciuto molto in Wall Street.”
La collaborazione, come dimostrato dai risultati sopra descritti, riscosse grande successo, e premi.
Michael Douglas divenne poi famoso anche per molti altri lungometraggi, i quali non fecero altro che aggiungere luce ad una carriera già di per sè fiorente ed esemplare.