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The Odyssey, Whoopi Goldberg difende Elliot Page
Whoopi Goldberg risponde alle critiche contro Elliot Page in The Odyssey di Christopher Nolan, mentre il film conquista il box office.
Le polemiche sul cast di The Odyssey (qui la nostra recensione) di Christopher Nolan continuano a far discutere, ma il successo del film al botteghino sembra mettere in secondo piano le critiche.
Dopoaver superato i 300 milioni di dollari d’incasso nel weekend di debutto, la pellicola è diventata uno degli argomenti più dibattuti anche in televisione. Durante una puntata di The View, Whoopi Goldberg ha difeso apertamente Elliot Page, rispondendo alleaccuse rivolte all’attore transgender e invitando i detrattori a giudicare il film solo dopo averlo visto.
Whoopi Goldberg risponde alle critiche contro Elliot Page
Nel corso della trasmissione, Whoopi Goldberg ha commentato le numerose polemiche nate sui social media riguardo al casting di Elliot Page nel ruolo del soldato greco Sinon. Tra i critici più noti c’è il commentatore conservatore Ben Shapiro, che ha definito “stupida” la scelta di affidare all’attore un personaggio maschile nell’adattamento diretto da Christopher Nolan.
La conduttrice ha replicato senza mezzi termini, sostenendo che chi non apprezza il casting ha la possibilità di non acquistare il biglietto.
“Se non vi piace Elliot Page, non andate a vedere quel dannato film. Ce la caveremo benissimo anche senza di voi”, ha dichiarato Goldberg, criticando l’idea che un’opinione personale debba trasformarsi in una campagna contro l’intera produzione.
Alyssa Farrah Griffin elogia The Odyssey di Christopher Nolan
Anche Alyssa Farrah Griffin ha preso posizione durante il dibattito, definendo The Odyssey un capolavoro. Secondo la co-conduttrice, molte delle accuse rivolte al film sono infondate e non riflettono realmente i temi affrontati dalla pellicola.
Griffin ha spiegato che il racconto parla di famiglia, fede, sacrificio e delle conseguenze della guerra, valori che, a suo giudizio, dovrebbero essere apprezzati anche da chi critica il film per presunte motivazioni ideologiche.
Secondo la giornalista, concentrarsi esclusivamente sul dibattito riguardante il cast significa ignorare il valore artistico dell’opera e il messaggio trasmesso dall’adattamento dell’Odissea di Omero.
Sarah Haines invita il pubblico a vedere il film prima di giudicarlo
Anche Sarah Haines ha evidenziato come molte polemiche siano nate da informazioni errate diffuse online. Per settimane, infatti, diversi utenti avevano sostenuto che Elliot Page avrebbe interpretato Achille, circostanza poi rivelatasi falsa, dal momento che nelfilm interpreta Sinon.
La conduttrice ha ricordato che criticare un’opera senza averla vista significa alimentare un dibattito basato su supposizioni piuttosto che sui fatti, invitando il pubblico a formarsi un’opinione solo dopo la visione del film.
The Odyssey, le polemiche coinvolgono anche Lupita Nyong’o e Travis Scott
Le discussioni non riguardano soltanto Elliot Page. Anche Lupita Nyong’o è finita alcentro delle critiche per il doppio ruolo di Elena di Troia e Clitennestra, una scelta contestata da alcune personalità conservatrici, tra cui Elon Musk e Matt Walsh.
Ulteriori commenti hanno riguardato anche la presenza del rapper Travis Scott nel cast, dimostrando come ogni decisione di casting della produzione sia stata attentamente scrutinata sui social.
Christopher Nolan aveva già minimizzato queste reazioni prima dell’uscita della pellicola, spiegando che simili polemiche sono inevitabili quando si porta sul grande schermo un’opera iconica come l’Odissea.
