Hayden Panettiere

Hayden Panettiere: il ricordo di Nancy Nayor in Scream

La morte di Hayden Panettiere, scomparsa a 36 anni, riporta alla memoria il talento dell’attrice e il suo ruolo di Kirby Reed nella saga di Scream.

Hayden Panettiere e il ritorno di Kirby Reed in Scream

Tra le interpretazioni per cui Hayden Panettiere viene oggi ricordata con maggiore affetto c’è sicuramente quella di Kirby Reed nella saga di Scream. L’attrice aveva iniziato a lavorare ancora bambina, prendendo parte a produzioni come Il sapore della vittoria (2000) (Remember the Titans), prima di affermarsi con serie come Heroes e Nashville e con film come Ice Princess (2005) e I Love You, Beth Cooper (2009).

Nel 2011 Panettiere aveva dato vita a Kirby Reed in Scream 4 (2011), per poi tornare a interpretare il personaggio dodici anni più tardi in Scream VI (2023), dopo una lunga campagna dei fan che ne chiedevano il ritorno. Il quarto capitolo, distribuito da Dimension Films il 15 aprile 2011, aveva incassato circa 97 milioni di dollari nel mondo.

Il rinnovato interesse nei confronti del franchise aveva spinto gli spettatori a chiedere sui social il ritorno di Panettiere, nonostante Kirby sembrasse essere stata lasciata a morire nel quarto film. Il personaggio è invece riapparso in Scream VI, dove viene rivelato che, dopo gli eventi di Woodsboro, è entrata nell’FBI e lavora come agente speciale.

Nancy Nayor, casting director di Scream 4, ha ricordato con particolare affetto il percorso dell’attrice:

Mi ha fatto piacere vedere quanto successo avesse ottenuto in Scream 4 e quanto i fan desiderassero rivederla. Ricordo di essere stata una fan di Nashville e di aver pensato che fosse semplicemente magnifica in quella serie. Era qualcosa di molto diverso rispetto a Scream e dimostrava quanto fosse straordinariamente versatile.

Hayden Panettiere, la scelta di Nancy Nayor per Scream 4

In un’intervista a The Hollywood Reporter, Nancy Nayor ha ricordato così l’attrice:

Il mondo perde un’attrice di grande talento e una persona dall’animo meraviglioso, che nel corso degli anni ha condiviso e mostrato apertamente le proprie difficoltà. Si spera sempre che ci sia un lieto fine, ma nella vita reale non sempre le cose vanno in questo modo

Scream 4 rappresentava per Panettiere l’ingresso nella celebre saga horror, ma anche l’unica esperienza di Nayor all’interno del franchise. Quando venne presa in considerazione per Kirby, l’attrice apparve subito come una candidata particolarmente adatta, anche per il contrasto con Emma Roberts, interprete di Jill:

Erano molto diverse, sia fisicamente sia per energia, e pensavamo che insieme avrebbero funzionato molto bene.

Nel film, Kirby è una studentessa appassionata di cinema horror e migliore amica di Jill, cugina di Sidney Prescott, interpretata da Neve Campbell. Nayor ricorda anche l’entusiasmo di Panettiere quando seppe di essere stata scelta:

Mi sembrava davvero felice. Era molto emozionata all’idea di essere stata presa in considerazione e poi di aver ottenuto il ruolo.

A convincere la casting director durante le audizioni fu soprattutto la forza che l’attrice riusciva a trasmettere:

Aveva una natura da vera guerriera, perfetta per il personaggio. C’è una scena straordinaria in cui parla al telefono con Ghostface e, mentre cerca disperatamente di salvare la sua amica, deve snocciolare una lunghissima lista di film del genere. Sapevo che avrebbe avuto la passione e l’energia necessarie per rendere quel momento credibile, doloroso e intenso. E ha dimostrato esattamente tutte queste qualità.

Il ricordo del cast

La scomparsa di Hayden Panettiere ha così riacceso il ricordo di una delle figure più amate dai fan della saga, con diversi membri del cast di Scream che hanno voluto dedicarle un tributo. Emma Roberts ha scritto che «sei tanto amata e sarai per sempre ricordata», mentre David Arquette l’ha definita «un’anima coraggiosa e brillante».

In un’intervista a Entertainment Tonight dello scorso maggio, Panettiere aveva invece descritto Kirby come «uno dei miei personaggi preferiti che abbia mai interpretato», sottolineandone il carattere «coraggioso, forte e anticonvenzionale».

Nayor ha aggiunto:

Ero felice di vedere che il percorso di Hayden continuava all’interno della saga. Era una persona davvero speciale e adorabile, ed è semplicemente tragico ciò che è accaduto.