Matthew McConaughey protagonista di The Rage

Matthew McConaughey compie 57 anni: dalle commedie romantiche all’Oscar per Dallas Buyers Club

Matthew McConaughey compie oggi 57 anni, la sua carriera l’ha visto trasformarsi in mille personaggi diversi, rendendolo sicuramente uno degli attori trasformisti Hollywoodiani più importanti degli ultimi anni.

Nato il 4 novembre 1969 a Uvalde, in Texas, Matthew David McConaughey si è inizialmente imposto come volto delle commedie romantiche americane. Il suo sorriso e il suo carisma gli hanno permesso di diventare un volto familiare delle classiche commedie anni duemila. Il suo percorso però gli ha dato modo di ricoprire ruoli diversi e dimostrare di non avere solo un bel faccino, ma di avere una capacità di trasformazione più unica che rara.

Dagli esordi a Hollywood al successo delle commedie romantiche

Matthew McConaughey esordisce con Fantasma per amore di Bob Balaban nel 1993. Ma è il suo secondo ruolo che gli permette di avere maggiore visibilità e di lavorare con un grande regista, stiamo parlando di La vita è un sogno di Richard Linklater nel 1993. In questo ruolo ha l’opportunità di lavorare in uno dei film più importanti del regista. Nel film interpreta David Wooderson, personaggio particolarmente riconoscibile grazie anche alla sua battuta Alright, alright, alright, diventato inoltre un marchio di fabbrica dell’attore.

Negli anni successivi McConaughey dimostra di poter affrontare anche ruoli drammatici. Nel 1996 recita in Il momento di uccidere, adattamento cinematografico del romanzo di John Grisham diretto da Joel Schumacher, mentre nel 1997 prende parte a Amistad di Steven Spielberg e Contact di Robert Zemeckis. La sua popolarità cresce ulteriormente nei primi anni Duemila, quando diventa uno dei protagonisti più richiesti delle commedie romantiche. Accanto a Jennifer Lopez recita in Prima o poi mi sposo (2001), mentre nel 2003 condivide il set con Kate Hudson in Come farsi lasciare in 10 giorni. Questi ruoli gli permettono maggiore visibilità, ma sono anche rischiosi per la sua immagine attoriale. Nel corso degli anni, molti attori sono rimasti cristallizzati nei soliti ruoli, spesso chi fa horror rimane un attore da horror e purtroppo chi fa commedie lo stesso. Sopratutto nei primi anni 2000 in cui le commedie romantiche erano i film più attesi ed erano nel loro pieno boom.

Matthew McConaughey è riuscito a non chiudersi in questi ruoli e a dare spazio e prova della sua versatilità.

La McConaissance: la svolta che cambia la sua carriera

Intorno al 2011 prende forma quella che la stampa americana definirà successivamente la McConaissance, una vera e propria rinascita artistica. L’attore scegli di allontanarsi dalle commedie romantiche per dare una svolta dalle tinte più drammatiche alla sua carriera.

Ci sono tre titoli che sicuramente segnano quella fase, The Lincoln Lawyer (2011), Killer Joe (2011) di William Friedkin e Mud (2012) di Jeff Nichols. Se in questi interpreta ruoli più enigmatici, con Magic Mike (2012) di Steven Soderbergh arriva un ruolo che gli permette di affermarsi ancora di più e ad arrivare a un pubblico sempre più ampio, fuori dalle commedie romantiche. Nello stesso periodo arriva una piccola ma memorabile apparizione in The Wolf of Wall Street (2013) di Martin Scorsese.

Dallas Buyers Club, l’Oscar che consacra Matthew McConaughey

Il suo Oscar e la sua interpretazione in Dallas Buyers Club merita un paragrafo da solo. McConaughey interpreta Ron Woodroof, un elettricista texano realmente esistito, al quale viene diagnosticato l’AIDS negli anni Ottanta.

Per prepararsi al ruolo, l’attore subisce un’enorme trasformazione fisica, che rimarrà tra le più impressionanti degli ultimi anni del cinema, e probabilmente destinata a rimanere nella storia del cinema. McConaughey perde circa 21 chili e interpreta un uomo costretto a rivedere la sua visione del mondo. La prova gli vale il riconoscimento più importante della sua carriera: nel 2014 conquista l’Oscar come miglior attore protagonista, oltre al Golden Globe nella stessa categoria.

Con questa trasformazione McConaughey segna la svolta definitiva e dimostra di essersi allontanato definitivamente da quei ruoli da commedie romantica. Un ruolo che anche la critica apprezzerà.

Matthew McConaughey anni

 

True Detective e Interstellar

Il 2014 è un anno fondamentale anche per altri due progetti. Nella prima stagione di True Detective, serie HBO creata da Nic Pizzolatto, McConaughey interpreta Rust Cohle, detective tormentato e profondamente pessimista impegnato in un’indagine che attraversa diversi anni. Accanto a Woody Harrelson costruisce uno dei personaggi televisivi più belli del decennio in quella che resta ancora la migliore stagione di True Detective.

Nello stesso anno arriva Interstellar di Christopher Nolan. Nei panni di Cooper, ex pilota della NASA chiamato a partecipare a una missione spaziale per garantire un futuro all’umanità. In questo film, McConaughey prende parte a uno dei progetti più discussi del decennio con uno dei registi più importanti, che possa piacere o meno, della contemporaneità.

Matthew McConaughey, ha dimostrato di essere un attore in grado di riventarsi e capace di ribellarsi agli schemi di Hollywood che lo volevano incastrare nel ruolo del bel ragazzo da commedia.

Oggi compie 57 anni ma ha ancora una carriera tutta da scrivere.