Previsioni ed esclusi: David 2026
Con l’avvicinarsi della David Di Donatello si iniziano a fare previsioni su quali saranno i film che si aggiudicheranno le ambite statuette: ecco a voi le previsioni di Almanacco.
David, dopo un anno ricco e stratificato per il cinema italiano la corsa al premio sembra si preannuncia più incerta che mai. Dopo l’anno scorso, dove hanno trionfato L’arte della gioia e Vermiglio, quest’anno il discorso si fa più complesso: vedremo se vincerà il cinema d’autore o il cinema per il grande pubblico. Vi ricordiamo che potete vedere le candidature qui. Intanto, vi diciamo le nostre previsioni, aspettando la notte più importante per il cinema italiano.
Miglior film
Partiamo con la statuetta più ambita, quella del miglior film. Questo’anno tra i candidati abbiamo i grandi nomi del cinema italiano: Paolo Sorrentino con La Grazia, Virzì con Cinque Secondi e Martone con Fuori, accanto a loro troviamo anche Silvio Soldini con Le Assaggiatrici e il giovane Francesco Sossai con le Città di Pianura. Tra le colonne portanti del cinema italiano e chi si fa spazio nel nuovo cinema d’autore, il nostro cuore lo ha conquistato Le Città di Pianura. Con un’ottima regia, il film ha 16 candidature totali, tra cui miglior film. La sua vittoria non è scontata, ma sicuramente sarebbe meritata e sopratutto inaspettata.
Miglior Regia
In questa categoria sono presenti gli stessi film del miglior film. Nonostante la previsione precedente, quello che ci aspettiamo è la vittoria di Martone per Fuori. La regia accompagna e rende perfettamente l’idea della figura di Goliarda Sapienza, accompagnato da un ottima sceneggiatura non originale. Anche con l’ottima presenza di Sorrentino e Virzì, la regia di Martone risulta più originale. Presentato a Cannes nel 2025, il film è stato fortemente apprezzato dalla critica.
Attore protagonista
Spesso le categorie degli attori sono accompagnate a quelle del miglior film, e anche quest’anno è così, ma troviamo anche Santamaria per Il Nibbio. La nostra previsione in questo caso abbastanza scontata: Toni Servillo per La Grazia. Tutti i candidati si sono dimostrati meritevoli del premio, ma l’interpretazione di Servillo riconferma la sua grande presenza nel cinema italiano, in particolare in quello di Sorrentino.
Attrice Protagonista
Qui la corsa alla statuetta è ancora più complicata. Lo spettro dei film si amplia ancora di più, troviamo Valeria Bruni Tedeschi per Duse e Barbara Ronchi per Elisa, che insieme alla Golino si portano a casa la dobbiamo candidatura sia per protagonista che per non protagonista. Oltre loro, troviamo la scorsa vincitrice dei David, Tecla Insolia, Aurora Quattrocchi per Gioia Mia e la Ferzetti per La Grazia. La vittoria, per noi, dovrebbe andare a Valeria Golino per la sua interpretazione di Goliarda Sapienza in Fuori. Nonostante ciò, la vittoria potrebbe conquistarla anche la Ferzetti e questo sarebbe un grande riconoscimento, finalmente, per l’attrice.
Attore e attrice non protagonista
Per quanto riguarda la categoria femminile, nonostante le doppie candidature, la statuetta potrebbe andare a Matilda De Angelis per Fuori. Invece per quella maschile il discorso è più complesso: la statuetta per noi dovrebbe andare a Gheghi per 40 secondi, ma è difficile non premiare le interpretazioni degli attori delle Città di Pianura, Sergio Romano e Roberto Citran.
Sceneggiatura originale e non
Il premio per sceneggiatura originale per noi dovrebbe andare, senza ombra di dubbio a Sossai e Adriana Candiago per Le Città di Pianura. Per quanto riguarda quella non originale noi premiamo l’adattamento di Martone e Ippolita di Majo per Fuori.
Esordio alla regia
Quest’anno è forse una delle categorie più complesse, i film candidati sono tutti ottimi film. La vittoria potrebbe andare a Greta Scarano per La Vita Da Grandi, che ha trionfato a diversi premi. Ma potrebbe essere un testa a testa con Paternal Leave di Alissa Jung.
I grandi esclusi dai David
Oltre le previsioni per la statuetta più ambita nel cinema italiano, vorremo concentrarci anche su quelli che sono stati i grandi esclusi dalle nomination. La Valle Dei Sorrisi di Strippoli, si porta a casa solo quella per effetti visivi. Il film si faceva strada come una novità nel cinema italiano ed era sicuramente meritevole di candidatura sia in miglior film che in miglior regia ma spiazza in particolare l’assenza in miglior attrice non protagonista per l’interpretazione ottima di Romana Maggiora Vergano, che poteva tranquillamente anche vincere la categoria.
Tra i grandi esclusi troviamo anche Il Rapimento di Arabella di Carolina Cavalli che dopo il suo esordio in Amanda continua la sua carriera con un’estetica riconoscibile e con un film convincente. Anche in questo caso la giuria non l’ha ritenuta meritevole di candidatura.
Infine, anche l’assenza di Filippo Scotti, co-protagonista in Le Città di Pianura, nelle candidature ha fatto scalpore. La sua interpretazione è stata ottima e meritevole d’attenzione, in questo caso si tratta probabilmente di una dispersione dei voti, in quanto gli attori sono tutti e tre protagonisti. Ma l’attenzione al giovane attore era fondamentale.
In conclusione
Queste erano le nostre previsioni per i David, aspettiamo la notte del 6 maggio per vedere se sono corrette o meno. Una cosa è certa, quest’anno il cinema italiano ci ha regalato dei film e delle interpretazioni incredibili che hanno portato a una forte presenza in sala e di questo non possiamo che esserne più che felici!
