Hunger Games: L'alba sulla mietitura - Jennifer Lawrence - Josh Hutcherson

Red Rising, la rivoluzione di Pierce Brown

Red Rising, saga di Pierce Brown, parla di una gerarchia che si traveste da ordine cosmico, e di una rivoluzione che comincia con una presa di coscienza.

Non servono catene per avere degli schiavi. E’ sufficiente convincerli che il loro posto nell’universo sia stato stabilito da una legge superiore, immutabile e naturale. E’ da questa intuizione che nasce la potenza di Red Rising, saga di romanzi fantascientifici scritti da Pierce Brown.  Paramount Pictures, Francis Lawrence e Justin Rhodes intendono ora portarla sul grande schermo. 

La struttura gerarchica di Red Rising

Red Rising parla di una società marziana organizzata secondo una gerarchia cromatica. Al vertice ci sono gli Oro, élite che concentra potere, prestigio e controllo; i Rossi, invece, si trovano alla base, e sono destinati al lavoro e allo sfruttamento. Il colore, in Red Rising, non è semplicemente un codice sociale: è un sigillo identitario, che trasforma le costruzioni politiche in apparenti verità biologiche. Quel che ne deriva è un sistema castale, in cui la mobilità sociale è del tutto impossibile.

La trama

Il protagonista, Darrow, appartiene alla casta dei Rossi. La sua visione del mondo viene incrinata da una serie di eventi traumatici. Il conflitto assume così una dimensione che va oltre la vendetta, trasformandosi in una progressiva presa di coscienza. Darrow dovrà imparare a leggere il sistema marziano dall’interno, infiltrandosi tra coloro che lo governano, al fine di neutralizzarne gli architetti. A contrapporglisi sarà Nero Augustus, arci-governatore che ha ordinato l’impiccagione di sua moglie.

Red Rising come un percorso alchemico

Red Rising può essere interpretato come un percorso alchemico. La prima fase è la nigredo: il crollo delle certezze, la discesa nell’oscurità e la dissoluzione dell’identità. Ne segue una trasformazione radicale, in cui il protagonista cessa di essere una vittima inconsapevole e diventa capace di agire strategicamente. Darrow non si limita a diventare più forte: nel tempo, infatti, svilupperà una nuova architettura mentale, che gli permetterà di evadere dal sistema delle caste e vendicarsi.

Francis Lawrence, The Hunger Games e i temi di Red Rising

Francis Lawrence, già noto come regista di The Hunger Games, conosce bene le dinamiche della fantascienza distopica, dei rituali pubblici e dello spettacolo. Tuttavia Red Rising si spinge ben al di là di quanto proposto dalla saga di Suzanne Collins: Red Rising parla di una civiltà in cui mitologia romana, tecnologia futuristica e stratificazione sociale si intrecciano, generando un dispositivo di controllo unitario. I temi della sorveglianza, dello sfruttamento lavorativo e del razzismo hanno un ruolo centrale nella trama.

Un’opera che deve puntare più al dramma che all’azione

L’adattamento cinematografico dovrà preservare la complessità politica e psicologica del romanzo. Dovrà quindi evitare la sua riduzione a una serie di combattimenti spettacolari. Red Rising non è tanto un racconto sull’ascesa di un individuo, quanto una riflessione sull’importanza della democrazia e della partecipazione. La ribellione di Darrow, quindi, affascina là dove riesce a mettere in discussione il significato stesso di superiorità, merito e legittimità. 

Red Rising, Pierce Brown e la condizione umana

Marte, in Red Rising, rispecchia la condizione umana. L’opera di Pierce Brown parla infatti di un mondo dove la conquista più difficile non è quella del potere esteriore, ma quella della libertà interiore. Ogni rivoluzione, dopotutto, prende il via da una semplice domanda: chi ha deciso che il mio posto nel mondo fosse davvero questo?