Festa del Cinema di Roma 2026: A Talent For Murder, la recensione

Festa del Cinema 2026: A Talent For Murder, la recensione

La recensione di A Talent For Murder, presentato alla Festa del Cinema 2026, il nuovo thriller di Anton Corbijn con protagonista Helen Mirren.

Uno dei titoli più interessanti di questa Festa del Cinema 2026 è indubbiamente il thriller psicologico di Anton Corbijn.

A Talent For Murder, la trama

La scrittrice Patricia Highsmith (Helen Mirren), celebre per la serie di romanzi dedicati al criminale Tom Ripley, vive in solitudine tra le montagne svizzere.

A raggiungerla da New York è Edward Ridgeway (Alden Ehrenreich), delegato della sua casa editrice per convincere l’ambigua e inquietante scrittrice a dedicarsi per l’ultima volta a un nuovo capitolo della saga di Ripley.

Nel frattempo, Edward incontra Clementine (Olivia Cooke), una giovane newyorkese che spera di convincere la zia ricca ereditiera a sbloccarle il suo fondo fiduciario, e tra i due scatta subito l’attrazione.

Le vicende di Edward, tra finzione e realtà, si intrecciano e fondono, dando origine a una trama intricata tipica del genere thriller psicologico.

A Talent For Murder, la recensione

Patricia Highsmith è stata una delle scrittrici di crime e noir più famose d’America. La sua serie più riuscita è quella che vede protagonista Tom Ripley, ma anche il suo primo romanzo, Sconosciuti in treno, è stato adattato per il cinema da Alfred Hitchcock nel 1951.

A Talent For Murder si presenta come un grande “what if”: Corbijn immagina Patricia Highsmith, negli ultimi anni della sua vita, in solitudine a lottare con il fantasma del suo personaggio più riuscito, diventato ormai una vera e propria condanna.

Il regista mette in scena una sorta di testamento immaginario della scrittrice, morta proprio nel 1995in Svizzera, dando vita a un epilogo epico in cui intreccia finzione e realtà, facendo muovere i personaggi su più livelli interpretativi.

La tensione si mantiene costante per tutta la durata del film, lasciando spazio anche a alcuni dialoghi più ironici, senza mai tradire la natura più pura del genere thriller.

Le interpretazioni del cast sono perfettamente all’altezza della sceneggiatura. Helen Mirren è straordinariamente inquietante nei panni dell’anziana autrice. Così anche Alden Ehrenreich (l’agente Morgannel recente horror Weapons) e Olivia Cooke (Alicent Hightower nella serie House of the Dragon) si muovono con ambiguità tra i vari livelli del racconto.

Il talento di Mrs. Highsmith

Costruito su più livelli, A Talent For Murder offre innanzitutto una riflessione sulla natura umana, che secondo la scrittrice è per sua indole incline al male. Ma la sua parte più profonda riflette su quanto possa rivelarsi opprimente per uno scrittore raggiungere il vertice del successo con un personaggio emblematico, un’ombra ingombrante destinata a condizionarne l’intera carriera.

Patricia Highsmith sembra vivere proprio dentro questo senso di angoscia. Inquieta e solitaria, si è isolata nelle montagne per sfuggire ai newyorkesi, ma la verità è che probabilmente lo ha fatto per allontanarsi da chi la considerava ormai una gloriosa icona del passato, legata alla grandiosa serie di Ripley, ricordandole continuamente di non essere più all’altezza della scrittura di un tempo.

 

A Talent for Murder, di Anton Corbijn, uscirà nelle sale cinematografiche italiane il 26 novembre 2026, distribuito da Lucky Red. Ecco il trailer:

 

🎬 Valutazione

Regia
★★★★★
Interpretazioni
★★★★★
Storia
★★★★★
Emozioni
★★★★★
🏆 Voto Totale
4.3
★★★★★