Searchlight Pictures sta sviluppando un nuovo adattamento cinematografico di Desperation, il romanzo di Stephen King pubblicato nel 1996.
Sam Raimi produrrà il film attraverso Ghost House Pictures; Zach Lipovsky e Adam B. Stein lo dirigeranno, mentre Ryan Brennan è al lavoro sulla sceneggiatura.
La notizia, anticipata da Jeff Sneider, è stata successivamente confermata da TheWrap. Il progetto si trova tuttavia ancora nelle prime fasi: cast, calendario delle riprese e data d’uscita non sono stati annunciati. Il ritorno nella città mineraria del Nevada, per ora, esiste soprattutto sulla carta.
Un poliziotto enorme e un deserto pieno di corpi
Pubblicato nel 1996, Desperation intrappola alcuni viaggiatori in una città mineraria apparentemente deserta. Ad accoglierli c’è Collie Entragian, un gigantesco poliziotto che inventa pretesti per arrestarli ed è in realtà posseduto da Tak, entità capace di comandare gli animali del deserto e di trasferirsi da un corpo umano all’altro mentre i suoi involucri si consumano.
L’idea arrivò a King nel 1991, durante un viaggio attraverso gli Stati Uniti nell’auto della figlia. Passando per Ruth, in Nevada, la trovò così vuota da pensare che fossero tutti morti; alla domanda su chi li avesse uccisi, la sua voce interiore rispose ovviamente: “Lo sceriffo”. Riprese il soggetto tre anni dopo, attraversando il Paese in motocicletta per promuovere Insomnia.
Nello stesso giorno di Desperation uscì anche The Regulators, firmato con lo pseudonimo Richard Bachman: stessi personaggi, stessa creatura, ruoli e realtà differenti. King paragonò l’esperimento a una compagnia di repertorio che recita Amleto una sera e Bus Stop quella successiva.
Perfino le copertine americane di Mark Ryden, affiancate, formavano un’unica immagine, espediente che richiamava da vicino Il seme della follia di Carpenter: due anni prima, ricomponendo le copertine dei romanzi di Sutter Cane – personaggio modellato su Stephen King – emergeva la mappa della deserta città di Hobb’s End.
King salvò Evil Dead, Raimi può restituire il favore
Desperation ha già avuto un adattamento nel 2006: un film televisivo diretto da Mick Garris e sceneggiato dallo stesso King, con Ron Perlman, Tom Skerritt, Steven Weber e Annabeth Gish. Il nuovo progetto non sarebbe dunque la prima trasposizione del romanzo, ma l’occasione per ripensarlo attraverso una produzione destinata al grande schermo.
Il coinvolgimento di Raimi aggiunge al film una particolare forma di reciprocità.
Quando The Evil Dead faticava a trovare un distributore, King lo vide a Cannes e ne scrisse con entusiasmo su Twilight Zone. Il suo sostegno offrì al film una legittimazione decisiva e contribuì ad attirare l’attenzione dei distributori.
Raimi ha ricordato ancora nel 2026 quanto quell’intervento abbia inciso sull’inizio della sua carriera, indicando King fra le proprie maggiori influenze. Nel 1982 King riconobbe in un film poverissimo qualcosa che l’industria non riusciva ancora a vedere; oggi Raimi potrebbe compiere lo stesso gesto con uno dei romanzi più brutali e meno valorizzati dello scrittore.