Il film su Dinah Washington racconterà l’ascesa della “Regina del Blues” e il momento che cambiò per sempre la sua carriera e la musica.
Un grande film biografico dedicato alla leggendaria voce del jazz e del blues Dinah Washington sta finalmente prendendo forma. A curarne la sceneggiatura sarà la pluripremiata drammaturga britannica Winsome Pinnock, mentre il noto attore afroamericano Danny Glover parteciperà al progetto come produttore esecutivo.
Il biopic su Dinah Washington, i dettagli
Il film si concentrerà su un periodo decisivo di due settimane trascorse a Londra, nel momento di massimo splendore della carriera di Washington, subito dopo il trionfo internazionale del suo celebre brano del 1959 What A Difference A Day Made.
La sceneggiatrice descrive così l’artista: “Dinah era una musicista straordinaria che ha usato la forza della musica per scuotere, resistere e guarire. La sua ribellione ebbe un prezzo, ma le permise di superare i limiti imposti alle donne nere e di aprire la strada a tutte le artiste venute dopo”.
Chi era Dinah Washington?
Nata Ruth Lee Jones in Alabama, cresciuta a Chicago tra musica sacra, pianoforte e coro parrocchiale, Dinah Washington rivelò prestissimo il proprio talento. A soli 15 anni vinse un concorso per dilettanti al Regal Theater, ottenendo i primi ingaggi professionali e le prime incisioni. Negli anni Cinquanta e nei primi Sessanta dominò le classifiche, guadagnandosi il titolo di “Regina del Blues”.
Brani come What a Diff’rence a Day Makes, Nobody Knows the Way I Feel This Morning e Mad About the Boy sono diventati standard intramontabili, riapparendo in film, programmi televisivi e campagne pubblicitarie. Dopo la sua morte nel 1963, la sua musica cadde temporaneamente nell’ombra, per poi tornare in primo piano negli anni Ottanta grazie alle reinterpretazioni di artiste e artisti contemporanei come Amy Winehouse, Lady Gaga e Ledisi, che ne hanno rilanciato l’eredità presso una nuova generazione.
“La voce di Dinah era una forza della natura: poteva spezzarti il cuore e sollevarti l’anima nello stesso istante“, ha dichiarato Glover. “Dopo decenni dedicati a onorare la tradizione del jazz e del blues, considero questo film necessario e sono orgoglioso di farne parte”.
Il team creativo e produttivo
Figura di primo piano della scena teatrale britannica, Pinnock è stata la prima donna nera britannica a vedere un proprio testo messo in scena dal National Theatre. Tra le sue opere figurano Leave Taking, Picture Palace e Talking in Tongues.
A guidare il progetto è la produttrice Angie Lee Cobbs per Rolling Fork Productions, dopo aver ottenuto i diritti dalla famiglia dell’artista. Cobbs ha dichiarato: “Ci sono voluti 23 anni per arrivare fin qui. Winsome unisce straordinario talento artistico e una profonda comprensione di cosa significhi essere una donna pionieristica nelle arti. La sua voce sarà fondamentale per onorare l’eredità di Dinah”. Originaria di Chicago, Cobbs ha lavorato alla produzione di importanti titoli come Miami Vice, Avengers: Infinity War e High Flying Bird.
Il punto di vista degli eredi di Dinah Washington
Anche i nipoti della cantante sostengono con entusiasmo l’iniziativa: “Il canto di nostra nonna andava oltre le parole: era una connessione profonda con il pubblico, fatta di emozioni condivise, lotta e verità. Preservarne l’eredità è fondamentale per noi e non vediamo l’ora di condividere la sua storia con spettatori di tutto il mondo”.