Festa del Cinema di Roma 2026, il programma di lunedì 19 ottobre: dalla première di I Play Rocky di Peter Farrelly, con Anthony Ippolito nei panni di Sylvester Stallone, al documentario Mustang di Kasia Smutniak. In programma anche Fjord di Cristian Mungiu, Melania Rea, Sants e numerosi appuntamenti dedicati alla storia del cinema.
La Festa del Cinema 2026 entra nella sua seconda settimana con una giornata che attraversa generi e linguaggi differenti, tra concorso, documentari, serie televisive, restauri e incontri con i protagonisti del settore. Lunedì 19 ottobre l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone e le altre sedi della manifestazione ospitano nuove proiezioni, con particolare attenzione al cinema internazionale e alle opere prime.
Programma della festa del Cinema 2026
Uno degli appuntamenti principali della giornata è la proiezione di I Play Rocky, diretto da Peter Farrelly e presentato nella sezione Grand Public. Il film sarà proiettato alle 21:00 nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, con una replica alle 21:30 al Cinema Giulio Cesare.
Anthony Ippolito, protagonista nei panni di Sylvester Stallone, riceverà proprio in occasione dell’anteprima il Premio Progressive alla Carriera, assegnato dalla direttrice artistica Paola Malanga. Il riconoscimento intende valorizzare il percorso di un interprete giovane, capace di attraversare produzioni e generi differenti.
Tra i titoli più attesi del concorso Progressive Cinema c’è Mustang, documentario diretto da Kasia Smutniak, in programma alle 18:00 nella Sala Sinopoli. Il film nasce dal viaggio compiuto nel 2003 da Smutniak e Pietro Taricone nella regione del Mustang, in Nepal, e dalla promessa di contribuire alla tutela della cultura locale. Attraverso immagini d’archivio e il racconto della figlia Sophie, il documentario ripercorre oltre vent’anni di memoria familiare e storia collettiva.
Alle 18:15 nella Sala Petrassi sarà invece proiettato Fjord di Cristian Mungiu, inserito nella sezione Best of 2026. Il film segue una coppia rumeno-norvegese che si trasferisce in un remoto villaggio norvegese e stringe amicizia con una famiglia del posto. Quando emergono segni di violenza sul corpo di uno dei ragazzi, la comunità comincia a interrogarsi sull’educazione e sulle dinamiche familiari.
La programmazione della Sala Petrassi proseguirà alle 21:30 con le prime due puntate di Melania Rea, serie diretta da Stefano Mordini che ricostruisce una delle vicende giudiziarie più discusse della cronaca italiana recente, mettendo al centro anche il tema della violenza di genere.
Alle 21:15 al Teatro Studio Gianni Borgna è previsto Sants, scritto e diretto da Mikel Gurrea. Il film, inserito nel concorso Progressive Cinema, intreccia il melodramma familiare con le atmosfere del thriller, attraverso un racconto caratterizzato da momenti imprevedibili e da un immaginario urbano dal forte impatto visivo.
Nello stesso spazio, alle 15:00, sarà proiettato El tren fluvial, esordio alla regia di Lorenzo Ferro e Lucas A. Vignale. Il protagonista è Milo, un bambino di nove anni che vive in un remoto villaggio argentino, si allena come ballerino di Malambo e sogna di raggiungere Buenos Aires, una città che conosce soltanto attraverso i film.
Alle 19:00 toccherà invece a The State of Us, opera prima di Jake Harvey e Ollie Gardner. Il film racconta un’amicizia attraverso un tono agrodolce, affrontando malattia e morte con uno sguardo ironico.
I documentari e gli altri appuntamenti della giornata
Il programma comprende anche To Hold a Mountain di Biljana Tutorov e Petar Glomazić, in proiezione alle 15:00 al MAXXI. Candidato del Montenegro agli Oscar 2027, il documentario segue una famiglia che vive sugli altipiani del Paese, dove il progetto di realizzare un’area di addestramento militare minaccia il territorio e il modo di vivere della comunità.
Alle 20:30 al Teatro Olimpico ACEA sarà proiettato Make Some Noise: Mano Negra! di David Dufresne, documentario dedicato all’ascesa della band guidata da Manu Chao, che tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dei Novanta ha contribuito a rivoluzionare la world music.
Alla Casa del Cinema, alle 15:00, è in programma In Bruges di Martin McDonagh, nell’ambito dell’omaggio alla produttrice britannica Tessa Ross. Alle 18:30, in sala Fellini, sarà invece proiettato Au hasard Balthazar di Robert Bresson, introdotto dal critico e studioso Emiliano Morreale.
Alle 21:30, in sala Cinecittà, spazio infine alla versione restaurata di Marie Antoinette di Sofia Coppola, rilettura pop della figura storica della regina di Francia.
Alice nella città: il programma del 19 ottobre
Anche Alice nella città prosegue lunedì con una nuova giornata di proiezioni tra Concorso Internazionale, Panorama Italia e Sintonie.
Alle 15:00 al Teatro Sistina è previsto il primo appuntamento della sezione Onde Corte, dedicata ai cortometraggi internazionali. Alle 16:00 al Cinema Adriano torna Senza chiedere permesso, mentre alle 17:00 al Cinema 4 Fontane sarà proiettato Fabulaetiem.
In serata, alle 18:00 al Cinema Adriano, il programma propone Figli Perduti. Alle 18:30 al Cinema 4 Fontane spazio a I Matter, inserito nella sezione Sintonie.
La giornata si concluderà con tre appuntamenti: alle 20:30 al Cinema Adriano sarà proiettato Un altro giorno insieme, mentre alle 21:00 al Cinema 4 Fontane tornerà in sala Le ragazzine stanno perdendo il controllo. La società le teme. La fine è azzurra. Alla stessa ora, al Teatro Sistina, è previsto LOL Halloween Special.
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