Jenna Ortega

Festa del Cinema di Roma 2026 Jenna Ortega presenta Klara e il sole: “Tra social e intelligenza artificiale stiamo perdendo le relazioni umane”

L’attrice alla Festa del Cinema di Roma 2026 Jenna Ortega presenta Klara e il sole, il nuovo film di Taika Waititi tratto dal romanzo di Kazuo Ishiguro. “È più facile interagire dietro uno schermo, ma di persona è diverso”.

La tecnologia avvicina le persone oppure rischia di allontanarle? È una delle domande al centro delle riflessioni di Jenna Ortega, protagonista alla Festa del Cinema di Roma con Klara e il sole, il nuovo film diretto da Taika Waititi e tratto dall’omonimo romanzo di Kazuo Ishiguro, premio Nobel per la Letteratura.

L’attrice statunitense, tra i volti più amati della nuova generazione di Hollywood, ha affrontato il tema del rapporto tra esseri umani, social network e intelligenza artificiale, sottolineando come l’abitudine a comunicare attraverso gli schermi possa rendere più difficile il confronto diretto.

“Stiamo perdendo sempre di più le relazioni umane”, ha osservato Ortega, evidenziando come oggi si ricorra all’intelligenza artificiale anche per attività quotidiane, dalla scrittura delle email ad altre operazioni semplici. “È molto più facile interagire dietro uno schermo, farlo di persona è un po’ diverso”.

Secondo l’attrice, questa trasformazione potrebbe contribuire ad accentuare le difficoltà sociali, soprattutto tra i più giovani. “Ho la sensazione che l’intelligenza artificiale abbia aumentato queste difficoltà nel rapportarsi con gli altri”, ha spiegato, richiamando l’attenzione sull’ansia sociale che molti ragazzi sperimentano.

Festa del Cinema di Roma 2026 Jenna Ortega presenta Klara e il sole

Il film presentato a Roma affronta proprio il confine tra tecnologia ed emozioni. Jenna Ortega interpreta Klara, un’amica artificiale che attende di essere scelta per poter svolgere il proprio compito: accompagnare e sostenere un essere umano.

La sua vita cambia quando viene scelta da Josie, un’adolescente interpretata da Mia Tharia, diventata particolarmente intelligente grazie a un potenziamento genetico, ma gravemente malata. Tra le due nasce un legame profondo, ostacolato inizialmente dalla madre della ragazza, interpretata da Amy Adams, segnata dalla perdita di un’altra figlia.

Nel cast figurano anche Aran Murphy, Steve Buscemi e Natasha Lyonne. Il film arriverà nelle sale italiane il 22 ottobre, distribuito da Eagle Pictures.

Per Ortega, uno degli aspetti più interessanti della storia è proprio la capacità di Klara di riconoscere qualcosa che va oltre la sua natura artificiale.

“Amo della storia il fatto che, sebbene questo robot non comprenda appieno il mondo, sappia percepire cosa sia l’amore”, ha raccontato l’attrice. Quando riconosce questo sentimento nelle persone che la circondano, Klara le aiuta a connettersi a un livello nuovo. «Si concentra sul rapporto umano, non su quello artificiale”.

Un messaggio che assume un significato particolare in un’epoca in cui l’intelligenza artificiale è sempre più presente nella quotidianità e nelle relazioni.

Il peso dei social e le pressioni sulle donne

Nel corso dell’incontro, Ortega ha parlato anche delle difficoltà incontrate durante la crescita professionale. Classe 2002, ha iniziato a recitare a soli 11 anni, passando dalla televisione per bambini a produzioni di grande successo internazionale.

Fin dai primi ruoli, ha spiegato, ha imparato a riflettere sulla responsabilità degli attori e sui messaggi che possono trasmettere al pubblico. L’ambiente televisivo le ha insegnato quanto le aspettative esterne possano influenzare il comportamento e il modo di esprimersi.

Con il passare degli anni sono cambiati i personaggi e il suo approccio alla recitazione, ma non sono scomparse le pressioni, soprattutto quelle provenienti dai social network.

L’attrice sottolinea inoltre come le aspettative rivolte alle donne nel mondo dello spettacolo siano particolarmente intense, rendendo ancora più complesso gestire la propria immagine pubblica.

Da Mercoledì a Klara: due personaggi agli antipodi

Festa del Cinema Roma 2026 Jenna Ortega Klara e il sole

Dopo il successo internazionale di Mercoledì, la serie Netflix di cui ha recentemente terminato le riprese della terza stagione, Ortega si confronta con un personaggio molto diverso.

Se Mercoledì è ironica, cupa e incline a esprimere pensieri provocatori, Klara guarda il mondo con entusiasmo, ottimismo e una curiosità che contrasta con l’atteggiamento dei suoi personaggi più recenti.

“È stato molto stimolante perché era diverso da tutto ciò che avevo fatto prima», ha raccontato l’attrice, sottolineando la possibilità che offre il cinema di esplorare prospettive differenti.

Il successo di Mercoledì dimostra, secondo Ortega, quanto il pubblico possa affezionarsi anche a personaggi lontani dai modelli tradizionali. “Va in giro a parlare di quanto vorrebbe uccidere le persone, eppure è uno dei personaggi più simpatici che abbia mai interpretato ed è quello con cui il pubblico si identifica di più”.

Il compito dell’attrice, ha aggiunto, è mettersi al servizio della storia, anche quando significa interpretare figure sgradevoli o ingiuste. I messaggi positivi, infatti, possono emergere in forme diverse e non necessariamente attraverso personaggi esemplari.

La famiglia, gli amici e la necessità di proteggere la propria vita privata

Diventata una star quando era ancora adolescente, Ortega ha imparato a difendere la propria sfera personale dalle aspettative e dai giudizi del pubblico.

Un sostegno fondamentale è arrivato dalla famiglia e dagli amici di lunga data, che le hanno permesso di affrontare i diversi livelli di successo senza perdere completamente il contatto con la propria vita.

L’attrice ha ammesso che, in alcuni momenti, la popolarità è stata travolgente e persino spaventosa, facendola sentire distante dal mondo circostante. Essere una figura pubblica significa anche accettare che le persone si formino opinioni e le esprimano online, ma senza trasformare il consenso universale in un obiettivo impossibile.

“Non è ragionevole cercare di accontentare tutti», ha spiegato, ricordando che non si può portare sulle proprie spalle il peso delle aspettative altrui. La priorità infatti resta cercare di migliorarsi, imparare e mantenere la gentilezza nei confronti delle persone vicine.

“Ciò che conta di più sono le persone che amo”, ha concluso.

E alla domanda su come Mercoledì reagirebbe alla presenza di un’amica artificiale come Klara, Ortega ha risposto con ironia: non durerebbe molto. La giovane Addams infatti, secondo l’attrice, non la lascerebbe nemmeno parlare e finirebbe per renderla depressa. La conclusione? Un’esplosione mimata con un sorriso.