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Critics Choice Awards 2026: Timothée Chalamet

Gwyneth Paltrow, chi è in Marty Supreme?

Gwyneth Paltrow sul suo ritorno al cinema in Marty Supreme, il suo personaggio e l’esperienza di condividere la scena con Timothée Chalamet.

Marty Supreme

Nonostante una carriera sfavillante che include oltre quaranta film, e perfino una vittoria agli Oscar, non è stato uno scherzo per Gwyneth Paltrow tornare sul grande schermo dopo ben sette anni dall’ultima volta, tanto che ad Entertainment Weekly arriva a dirsi “pietrificata” dall’esperienza sul set di Marty Supreme, per la regia di Josh Safdie:

“Recitare è così strano. È così difficile spiegare come si fa. (…) È così strano ed effimero e un po’ magico. Quindi mi sono detta, come facevo prima a fare questo? E riuscirò ancora a farlo? Riuscirò ad accedere a tutte quelle cose, all’energia e al momento presente?”

L’attrice è ben felice di poter dire non solo di esserci riuscita, ma di essere stata favorita in questo processo di reinserimento proprio dal suo personaggio, Kay Stone, la quale essendo un’attrice teatrale ha numerose scene sul palco, cosa che per Gwyneth Paltrow ha rappresentato una sorta di ritorno alle origini:

“Purtroppo, non faccio una rappresentazione teatrale dall’epoca prima di avere un figlio, quindi, tipo, dal 2002. Ma ho fatto milioni di spettacoli, ed è sempre stato come il mio punto di riferimento. (…) Subito dopo Shakespeare in Love, sono tornata a Williamstown a fare una rappresentazione. È sempre stata la mia cosa. Quindi per me è stato davvero un evento profondamente kismetico che il mio primo giorno di ritorno fosse sul palco.”

Gwyneth Paltrow: “non cercare di fregarmi”

Il personaggio di Paltrow è però legato a doppio filo al Marty Mauser di Timothée Chalamet, che qualche scena prima con un mix di sicurezza e presunzione riesce a conquistare Kay divenendone l’amante: un elemento questo che potrebbe favorire la sua ascesa nel mondo del ping pong, dato che lei è la moglie dell’uomo più ricco del paese.

Ciò che maggiormente interessava all’attrice era contestualizzare il suo personaggio, cosa cha ha portato lei e Josh Safdie a costruire un’intera narrazione su Kay, immaginandola come una ragazza del Mid West arrivata a New York e divenuta una show girl, un’arrampicatrice sociale disposta a scendere a compromessi per ottenere ciò che voleva: ciò si riflette sul suo rapporto con Marty, un ragazzo in cui riconosce la stessa ambizione e le stesse strategie da lei usate anni prima, motivo per cui le loro scene sono sempre accompagnate da una vena malinconica, ma anche dalla sensazione di sentirsi nuovamente viva.

Paltrow dice inoltre di aver trascorso “molto tempo a riflettere sul fatto di aver perso suo figlio nella Seconda Guerra Mondiale”, quindi voleva che il pubblico vedesse una “figura dura, fredda e glamour” all’inizio, che poi riceve “una certa vitalità (…), e poi ovviamente osa correre questo rischio per vedere se riesce davvero a riconnettersi con quella parte di sé che è la vera lei. E poi, naturalmente, i suoi sogni vengono un po’ infranti e non è un finale molto felice per lei.”

Marty Supreme uscirà nei cinema italiani il 22 gennaio 2026.