Il regista giapponese Hirokazu Kore-eda,

Kore-eda Hirokazu, dopo Look Back ecco il suo nuovo progetto

Al Busan International Film Festival Kore-eda Hirokazu, al lavoro su un nuovo film per Searchlight Pictures, parla del progetto e di Look Back.

Il nuovo film di Kore-eda Hirokazu è ancora nelle prime fasi di sviluppo. A confermarlo è stato il regista giapponese durante una conferenza stampa al Busan International Film Festival, dove ha presentato Look Back, adattamento cinematografico del manga di Tatsuki Fujimoto.

“Al momento sto scrivendo la sceneggiatura”, ha dichiarato Kore-eda parlando del progetto prodotto da Searchlight Pictures. Il regista non ha però rivelato né il titolo né dettagli sulla trama, spiegando che i preparativi stanno procedendo regolarmente.

Al progetto prenderà parte il noto attore britannico Eddie Redmayne, noto per film come Savage Grace, Elizabeth: The Golden Age e Marilyn, oltre che come protagonista della saga fantasy di Animali fantastici.

Kore-eda prevede di presentare ufficialmente il progetto non prima del prossimo anno e ha già espresso il desiderio di portarlo nuovamente a Busan. Il festival sudcoreano rappresenta infatti un luogo particolarmente importante nella sua carriera, tanto da averlo invitato più volte fin dagli esordi.

Look Back di Kore-eda: il legame tra cinema e impulso creativo

Durante l’incontro, Kore-eda ha raccontato anche la genesi di Look Back, nato dalla scoperta casuale del manga in una libreria. La lettura dell’opera lo ha colpito per il modo in cui affronta il rapporto tra creatività e necessità artistica.

“Parlava del motivo per cui le persone scrivono storie o, nel mio caso, del motivo per cui si fanno film”, ha spiegato il regista, sottolineando anche il peso e la responsabilità che accompagnano chi sceglie di dedicarsi all’arte.

Per Look Back, Kore-eda ha scelto di lasciare ampio spazio alla relazione tra le quattro protagoniste, evitando di dirigere le interpreti attraverso indicazioni dettagliate scena per scena. L’obiettivo era permettere alle attrici di costruire un rapporto autentico e di abitare realmente il mondo della storia.

Look Back girato in 35 mm

Una scelta particolarmente significativa ha riguardato il formato di ripresa. Kore-eda ha voluto girare il film in 35 mm attraverso tutte e quattro le stagioni, confermando la sua predilezione per la pellicola.

Secondo il regista, lavorare senza la possibilità di “sistemare tutto in seguito” crea una tensione positiva sul set. È proprio questa tensione condivisa, secondo Kore-eda, a contribuire alla particolare atmosfera che si crea durante le riprese.

Il film comprende inoltre una sequenza realizzata con la tecnica della rotoscopia. La scelta nasce da una battuta di Fujino, che dopo aver vinto un concorso racconta di aver sempre desiderato vedere il proprio manga trasformato in un’animazione.

Per Kore-eda, questa sequenza rappresenta un futuro che le due protagoniste non hanno potuto vivere insieme. La rotoscopia, collocata tra animazione disegnata e immagini dal vivo, è stata scelta per rendere visivamente questo spazio sospeso.

Deguchi Natsuki: “Era come se Kyoko fosse lì, ma non ci fosse”

Il film si apre e si chiude con l’immagine di Deguchi Natsuki ripresa di spalle. Per l’ultima inquadratura, Kore-eda ha chiesto all’attrice di “mostrare Kyoko attraverso la schiena”.

Dopo aver trascorso molto tempo ad Akita insieme alla collega Makita Aju, Deguchi si è ritrovata sola sul set per girare la scena conclusiva.

“Era come se fosse lì, ma allo stesso tempo non ci fosse”, ha raccontato l’attrice. “Con il cuore completamente vuoto, ho girato quella scena”.

A Busan erano presenti anche Makita Aju, Mori Nana e Ishikawa Ruka, interpreti di Look Back. Per Makita si è trattato della prima partecipazione al festival, mentre Mori ha ricordato anche il precedente passaggio sul red carpet della Mostra di Venezia, sottolineando l’atmosfera particolare trovata in Corea del Sud.

Intanto, mentre Look Back arriva al pubblico internazionale, Kore-eda guarda già al prossimo progetto. Il film con Eddie Redmayne resta ancora senza titolo e senza dettagli sulla trama, ma il regista ha confermato che la sceneggiatura è già in lavorazione.