Dal fumetto sci-fi di Straczynski prende forma un film su paura sociale e controllo: cosa succede a una società quando l’interiorità smette di essere protetta?
Liminal aggiunge un nuovo nome al cast: Tom Pelphrey si è unito al film Apple già guidato da Vanessa Kirby e Yahya Abdul-Mateen II. L’aggiornamento è arrivato nelle ultime ore via trade USA, mentre Apple aveva annunciato ufficialmente il progetto il 26 marzo 2026, presentandolo come un sci-fi action-thriller prodotto da Apple Studios e diretto da Louis Leterrier.
Straczynski immagina un mondo con milioni di telepati
Tratto dalla graphic novel Telepaths firmata da J. Michael Straczynski, Steve Epting e Brian Reber, Liminal racconta la storia di un mondo in cui una perturbazione elettromagnetica provoca il risveglio di poteri telepatici in un decimo della popolazione terrestre.
Al centro della storia ci sono poliziotti di Boston diventati telepati e un detenuto ingiustamente condannato che finisce per diventare una figura di riferimento per altri telepati in fuga da una società pronta a considerarli bersagli. Non sappiamo ancora quanto il film resterà fedele alla trama del fumetto, ma l’ossatura di partenza è abbastanza forte da far capire in quale territorio si muoverà.
In un’intervista del 2021 Straczynski spiegava di essersi mosso tra solar flares, frequenze elettromagnetiche, il Carrington Event del 1859 e persino il gene FOXP2, usando tutto questo per immaginare una possibile “attivazione” latente della telepatia, intesa come un’evoluzione dell’empatia.
Non una magia liberatoria, ma il collasso definitivo della privacy
Straczynski ha colto la tensione narrativa in un potente elemento di contraddizione: come la fantasia del “potersi capire davvero”, sia oggi in netta contrapposizione con gli intenti della profilazione digitale, che vuole contenimento, controllo e contromisure.
In un mondo in cui i segreti smettono di essere privati, l’accesso diseguale alle informazioni genera valore e il conflitto tra eccezione biologica e paura sociale porta a stigma e controllo, un racconto simile sembrava già chiedere un respiro più ampio di quello del fumetto.
L’ingresso di Pelphrey, che in Ozark, nei panni di Ben Davis, ha dato vita al personaggio più dolorosamente memorabile e fuori controllo dell’intera serie, è il primo aggiornamento di rilievo dopo l’annuncio ufficiale del film.
Apple, nel comunicato su Liminal, inserisce il progetto dentro una fase di espansione della propria linea cinematografica. Il film sarà sceneggiato da Justin Rhodes (Terminator: Dark Fate), mentre la produzione coinvolge Zach Studin per AWA Studios e Kevin Walsh per The Walsh Company; tra gli executive producer figurano anche Straczynski, Epting e Reber. Tra i co-producer ci sono Patrick McNamara e Juliet Kirby.