Tra biliardi leopardati, profumi Dior e set epici, Robert Pattinson racconta un anno folle, tra paternità e sciovinismo.
L’attore inglese Robert Pattinson è il protagonista di due film importanti girati nel 2025: The Odyssey e Dune 3. Senza contare Die My Love, film in cui recita al fianco di Jennifer Lawrence del quale sta concludendo la promozione.
Nel 2026 ha già due film in agenda da girare: The Batman 2 e The Drama.
In una recente intervista rilasciata al mensile GQ si è aperto su molte questioni private: scopriamo insieme le parti più interessanti di quella lunga intervista.
Robert Pattinson, l’intervista a GQ
Pigrizia
Robert Pattinson parte da una confessione: “Non ho quasi mai voglia di fare nulla, anche se a quanto pare sto facendo parecchie cose”.
2025
Di motivi per sentirsi stanco, in effetti, ne avrebbe tanti. Il 2025, infatti, è stato per Robert Pattinson un anno frenetico: “Incredibile. Non ho mai vissuto un anno così in tutta la mia vita. È stato davvero divertente, davvero notevole. Profondamente estenuante, ma un anno bellissimo. Non riesco a credere che sia già finito. Praticamente non mi sono mai fermato dall’estate scorsa”.
Così promette di essere anche il 2026:”Ho fatto un altro film che si chiama Prime Time, poi ne sto facendo un altro. E poi, praticamente nel momento stesso in cui finisco questo, inizio Batman 2″.
Musica
L’attore inglese ama la musica ma non ja sempre modo di ascoltarne molta:”Ci sono periodi in cui ascolto pochissima musica, e adesso sono in uno di quelli. Credo sia semplicemente troppo da fare. Leggo continuamente, e non sono una di quelle persone che riescono ad ascoltare musica e leggere. Non riesco a fare due cose insieme”.
Per quanto riguarda le letture, invece, afferma di dividersi tra “copioni e libri”.
La musica che gli piace? “Nilüfer Yanya. È davvero forte. Mi piace molto. I Gap Band, Bertrand Chamayou”.
Stile
Robert Pattinson è diviso tra la sua voglia di farsi notare per il suo stile e la tendenza a vestrtsi in modo ordinario per passare inosservato: “Ho ancora questo impulso disperato di essere alla moda, e a volte pensi: sai che c’è? Forse questo lo possono fare i ragazzi. È strano, perché vado a una prova e mi piace vestirmi in modo davvero appariscente durante la prova, e poi esco per strada e passo tutta la mia vita cercando di essere la persona più invisibile del mondo, la più noiosa possibile. Mi vesto in modo noiosissimo, ma il desiderio di essere appariscente cresce sempre di più dentro di me. Conta quello che c’è dentro”.
Profumo
La collaborazione con Dior Homme dura da circa quattordici anni ed è una delle relazioni professionali più lunghe della sua carriera. In merito al profumo che sponsorizza, l’attore condivide un aneddoto divertente: “Credo che la prima volta che ho fatto interviste per Dior Homme, durante le interviste, io abbia spruzzato una quantità enorme di profumo direttamente in bocca. (…) Ed è stata probabilmente una delle cose più imbarazzanti che abbia mai fatto”. Non gli piace essere imbevuto di profumo: “Mi piace non spruzzarlo direttamente su di me, mi piace creare una piccola nuvola davanti e attraversarla camminando. E così non diventa mai troppo invadente”.
Olfatto
Parlando del proprio odore corporeo, racconta che un tempo odorava di pastelli a cera, mentre oggi non si sente addosso quasi più alcun odore. “Penso che qualcosa sia cambiato. La mia chimica corporea è cambiata. È molto strano. Ma al 100% prima odoravo esattamente come un pastello a cera.
Ed è strano: credo che col tempo si diventi meno profumati. Non noto più il mio odore. Prima avevo un odore molto particolare, molto pronunciato. Prima ancora era un odore piuttosto aggressivo, cattivo. E poi qualcosa, credo che quando è diventato pastelloso, è stato come se qualcosa fosse morto”.
L’olfatto è anche al centro di un ricordo di Robert Pattinson legato al COVID: “ho perso l’olfatto per un po’ e ci ho messo mesi a rendermi conto di averlo perso. Ora ce l’ho di nuovo… credo”.
Indiscrezioni
Parlando dei film in uscita, dice di non poter rivelare nulla su The Odyssey, tranne un dettaglio: “È stata un’esperienza incredibile. Credo che una cosa che posso dire sia: ho visto una pecora e… in realtà non posso nemmeno dire quello. Ho visto una pecora! È l’unica cosa che posso rivelare”.
Questo, invece, è il suo punto di vista sull’esperienza fatta sul set di Dune: “Girare Dune nel deserto è strano. Ricordo di aver girato una scena con Zendaya, la prima che abbiamo fatto insieme nel deserto, e ho pensato: “Oh! Siamo tipo… in Dune!” E lei: “Sì… stiamo facendo un film di Dune.” Ma davvero sembrava: “Sembra davvero di essere in un film di Dune.” È stato davvero, davvero divertente”.
Zendaya
Sul set di Dune, Robert Pattinson si è trovato a lavorare con Zendaya, attrice e donna che afferma di apprezzare molto: “Lei è fantastica. Mi piace davvero, davvero tanto. Ed è incredibile in The Drama e in tutti (i film, ndr). Beh, non ho visto cosa ha fatto in The Odyssey. Ho visto solo delle foto e ci siamo incrociati di sfuggita”.
Ruoli
Stando alle parole di Robert Pattinson, il suo approccio alla scelta dei ruoli è variabile: “È sempre diverso. Voglio dire, con Chris (Nolan, ndr) mi ha praticamente detto: ‘Sto facendo The Odyssey’. E io: ‘Ok, figo. Voglio farlo’. E poi Denis (Villeneuve, ndr) mi ha detto: “Vuoi fare Dune?” E io: ‘Sì’. (…) Die My Love è arrivato perché stavo parlando con Jen (Lawrence), che conoscevo un po’, ma non così bene, e stavamo parlando di tutt’altro. E lei fa: ‘Ah, a proposito, sto facendo questo film di Lynne Ramsay. Vuoi esserci con me?’. E io: ‘Sì, ma di che stai parlando?’.
Racconta anche di aver rischiato di dover scegliere tra due ruoli: “Poi è arrivato The Drama e c’era una difficoltà (con il calendario) e quasi non potevo farlo; avrei dovuto scegliere tra i due. E poi il calendario si è sistemato, e il giorno in cui ho finito Die My Love sono andato direttamente a fare The Drama”.
Padre
Nonostante si dica svogliato, riconosce di essere estremamente attivo. Soprattutto dopo la nascita di sua figlia: “Ho avuto un bambino e questo ti dà un livello di energia pazzesco. Improvvisamente sei tipo: devo costruire una fortezza-caverna! Non so cosa sia, ma all’improvviso ho una spinta incredibile a lavorare che non avevo mai avuto prima.”.
Confessa di non aver mai amato molto i bambini, prima di averne uno suo: “Non mi davano fastidio. Li tolleravo. Ma è la cosa più divertente che ci sia. Penso che sia assolutamente meravigliosa. (…) Beh, tutti sembrano pensare che il proprio figlio sia il bambino più figo. Io lo penso davvero: sono tipo, sì, con mia figlia puoi davvero passarci del tempo. È fantastica”.
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