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Sony Future Filmmaker Awards 2026, tutti i vincitori
Ecco i vincitori dei Sony Future Filmmaker Awards 2026: tra i premiati figurano registi provenienti da oltre 20 Paesi e 162 territori.
I Sony Future Filmmaker Awards 2026 hanno incoronato i vincitori della quarta edizione del riconoscimento dedicato ai nuovi talenti del cinema. Nato per valorizzare autori originali e favorirne l’ingresso nell’industria cinematografica, il premio ha selezionato i migliori lavori tra oltre 8.400 registi provenienti da 162 Paesi e territori.
Nella categoria Fiction si è imposto Jack Hughes con Deadheading, mentre Christine Seow ha conquistato il premio per il Documentario con Two Travelling Aunties.
Il riconoscimento per l’animazione è andato a Michelle Brøndum e Ida Melum per Ovary-Acting, mentre Ana A. Alpizar si è aggiudicata il premio dedicato agli Studenti con Norheimsund.
Nel corso della cerimonia di gala è stato premiato anche Innocent Yama Lamido, vincitore della sezione Future Format con Creating Without Permission, competizione che invita i registi a confrontarsi con una sfida tecnica e a sperimentare nuove possibilità creative.
Tutti i dettagli sul premio: giuria e finalità
I vincitori sono stati scelti da una selezione finale composta da 30 film provenienti da oltre 20 Paesi. La giuria era formata dal regista e produttore candidato ai Golden Globe Will Gluck, dalla produttrice e presidente della divisione Cinema e Televisione di Pascal Pictures Rachel O’Connor, dal co-regista d’animazione Adam Rosette e dal presidente di giuria Justin Chadwick.
Creati da Creo con il sostegno di Sony, i Sony Future Filmmaker Awards puntano a offrire ai giovani autori un accesso diretto al mondo del cinema. I vincitori e i finalisti hanno partecipato a un programma intensivo di quattro giorni presso i Sony Pictures Studios, con incontri, laboratori e lezioni tenute dai dirigenti di Sony Pictures.
Il percorso ha approfondito temi come la fotografia cinematografica, l’animazione, la scrittura per il cinema, il documentario, il marketing internazionale, le nuove tecnologie e la composizione delle colonne sonore. Ai quattro vincitori sono stati assegnati anche premi in denaro e attrezzature Sony Digital Imaging.
La giuria dei Sony Future Filmmaker Awards ha commentato così l’edizione 2026: “I film vincitori affascinano, provocano e continuano a risuonare a lungo dopo la visione. Si tratta di artisti che padroneggiano il proprio mestiere con sicurezza, realizzano la loro visione senza compromessi e osservano il mondo con lucidità ed empatia. Ciò che distingue i vincitori, così come l’intera selezione finale, è la portata delle loro storie, oltre i confini, oltre le culture e attraverso l’intero spettro dell’esperienza umana.
Il cinema rimane un linguaggio universale e questi filmmaker dimostrano che le sue voci più autentiche stanno emergendo da ogni angolo del pianeta. È proprio per scoprire e sostenere autori di questo calibro che sono stati creati i Sony Future Filmmaker Awards”.
Sony Future Filmmaker Awards 2026, i vincitori
Di seguito l’elenco completo dei vincitori:
Fiction
Jack Hughes (Regno Unito), Deadheading
La sinossi: “Quando al marito vengono dati solo pochi mesi di vita, una moglie determinata decide di fargli ottenere, con ogni mezzo necessario, l’ambito appezzamento di orto comunitario che rappresenta il suo sogno”.
Documentario
Christine Seow (Singapore), Two Travelling Aunties
La sinossi: “Due donne singaporiane sulla cinquantina abbandonano una vita convenzionale per mettersi in viaggio, abbracciando una ritrovata libertà e la gioia di vivere alle proprie condizioni”.
Animazione
Michelle Brøndum e Ida Melum (Danimarca/Norvegia), Ovary-Acting
La sinossi: “Bloccata al baby shower della sorella, una donna sulla trentina è costretta a interrogarsi sul proprio desiderio di maternità dopo aver inaspettatamente dato alla luce i propri organi riproduttivi”.
Studenti
Ana A. Alpizar (Cuba), New York University (Stati Uniti), Norheimsund
La sinossi: “Una relazione a distanza con un uomo norvegese più anziano sembra poter offrire a una ragazza cubana e a sua madre una via d’uscita dalla povertà, finché quella fantasia non inizia a incrinarsi”.
Future Format
Innocent Yama Lamido (Nigeria), Creating Without Permission
La sinossi: “Una meditazione sull’atto creativo e sugli spazi che esistono tra un momento e l’altro”.
