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Un tipo imprevedibile 2

Un tipo imprevedibile 2, le prime reazioni al sequel

Dopo quasi trent’anni Adam Sandler torna a interpretare Happy Gilmore in Un tipo imprevedibile 2. Ecco le prime impressioni sul film in uscita oggi su Netflix.

Nel 1996 Adam Sandler e il regista Dennis Dugan iniziavano un sodalizio che li avrebbe portati a realizzare insieme nel corso degli anni varie pellicole. Il primo film a unirli è stato Un tipo imprevedibile, commedia sportiva sul mondo del golf, e uno dei primi successi dell’attore statunitense.

Il film racconta la parabola di Happy Gilmore (Adam Sandler), giovane aspirante giocatore di hockey sul ghiaccio, che si riscopre un asso del golf. Per diventare veramente un fuoriclasse, però, come in ogni film sportivo che si rispetti, ha bisogno di un mentore. Lo troverà in Chubbs Peterson, ex campione che vede in lui enormi potenzialità interpretato da Carl Weathers (che era già stato l’iconico Apollo Creed nella saga di Rocky).

Il sequel, dal titolo Un tipo imprevedibile 2 (in lingua originale Happy Gilmore 2), è ambientato ventinove anni dopo le vicende del primo film. Happy ha sposato quella che era la sua fidanzataVirginia, interpretata da Julie Bowen (Claire in Modern Family), e ha cinque figli. Ancora una volta il protagonista si ritroverà ad avere bisogno di una grande somma di denaro (per pagare la scuola di danza della figlia), e sceglierà di rimettersi in gioco.

Un tipo imprevedibile 2, l’accoglienza

Il film è stato rilasciato oggi su Netflix e vede il ritorno di parte del cast originale (oltre a Sandler e Bowen anche lo storico rivale interpretato da Christopher McDonald, e Ben Stiller) e l’arrivo di diverse new entry, tra cui Margaret Qualley e Bad Bunny.

Su Letterboxd, per ora, la maggior parte delle recensioni degli utenti si mantengono sopra le tre stelle, con una maggioranza di recensioni a tre stelle e mezzo. Anche per la critica (IndieWire e Variety) si tratta di un sequel dopotutto ben riuscito. Sia il pubblico che la critica sottolineano un ritorno alla commedia anni ’90, alle gag demenziali tipiche del cinema di Sandler, con in aggiunta momenti più riflessivi in linea con un’età diversa del protagonista, e una fase diversa della sua vita.

Il film bilancia una trama più matura con un’operazione nostalgia realizzata grazie a numerosi cameo e tantissime citazioni dal film originale, che promettono risate e anche un pizzico di malinconia. Le prime impressioni, dunque, concordano sul fatto che Un tipo imprevedibile 2 sia un sequel che, al netto di qualche debolezza di trama, funziona e vale la pena recuperare. Ecco il trailer del film disponibile da oggi su Netflix: