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Carry-On, la recensione del nuovo thriller di Netflix, su Almanacco Cinema

Carry-On, la recensione del nuovo thriller di Netflix

È uscito su Netflix il 13 dicembre “Carry-On”, l’ultimo film di Jaume Collet-Serra, un thriller natalizio con Taron Egerton e Jason Bateman.

Diretto da Jaume Collet-Serra, regista già noto per film come Unknown – Senza identità e blockbuster come Jungle Cruise e Black Adam, questa volta Collet-Serra si cimenta in un action natalizio dal ritmo serrato. Il protagonista è Taron Egerton, già apprezzato per le sue interpretazioni nella serie di Kingsman e nel biopic su Elton John Rocketman, questa volta affiancato da un brillante Jason Bateman (Arrested Development e Ozark).

Basato su una sceneggiatura originale di T.J. Fixman, Carry-On alterna momenti di forte tensione a passaggi più prevedibili e prolissi. Tuttavia, il film riesce a mantenere un’estetica dinamica e accattivante, quasi “videoludica”, che strizza l’occhio anche al pubblico giovane.

All’apparenza (e non solo) si presenta come un Die Hard 2 2.0, perché combina azione e atmosfera natalizia, cercando di replicare quel mix che ha reso il classico con Bruce Willis un’icona delle festività.

La Trama

Il protagonista è Ethan Kopek (Taron Egerton), un agente della TSA all’aeroporto di Los Angeles, sposato con Nora (Sofia Carson), incinta del loro primo figlio. Ethan, frustrato dal mancato raggiungimento dei suoi obiettivi professionali, cerca di rilanciare la sua carriera chiedendo una promozione proprio alla Vigilia di Natale. Ma il suo tentativo di riscatto si trasforma rapidamente in un incubo quando viene ricattato da un misterioso terrorista in aeroporto (Jason Bateman). Ethan è costretto a far passare una valigia sospetta ai controlli di sicurezza, trovandosi così al centro di un intrigo che mette in pericolo sua moglie, i passeggeri dell’aeroporto e la sua stessa vita.

La trama segue l’evoluzione di un uomo comune, costretto a trasformarsi in un improbabile eroe, combattendo con dilemmi morali e scelte difficili che lo porteranno a confrontarsi con il suo passato e con la sua idea di responsabilità. La classica trama del viaggio dell’eroe di Vogler, una storia di riscatto, di uomini ordinari che si trasformano in eroi e di lotta al terrorismo; i temi più cari agli americani del post 11 Settembre.

Pro e Contro del film

Dopo un inizio lento e melodrammatico, il film decolla con scene d’azione ben coreografate e un ritmo incalzante. La sfida tra Ethan e il terrorista è il fulcro narrativo, attorno al quale si sviluppano poi altre linee narrative sempre a servizio del plot principale. Le interpretazioni di entrambi i protagonisti sono decisamente convincenti.Taron Egerton non è nuovo ai film d’azione e si riconferma capace di interpretare ruoli carichi di tensione. Anche Jason Bateman spicca positivamente nei panni di un antagonista carismatico e spietato 8a tratti un po’ eccentrico). L’ambientazione dell’aeroporto si rivela una scelta tutto sommato decisamente azzeccata, le sue stanze segrete e corridoi nascosti diventano il teatro perfetto per inseguimenti e sparatorie.

Tuttavia, Carry-On non è privo di difetti. La sceneggiatura è eccessivamente dipendente da cliché e manca di originalità. Alcune sequenze risultano inverosimili e incoerenti, come (attenzione spoiler!) la scena in cui Nora sopravvive miracolosamente a un investimento senza riportare conseguenze, nonostante sia incinta. Anche il ritmo narrativo lascia a desiderare: la prima metà del film è dispersiva e fatica a coinvolgere, mentre la seconda accumula eventi prevedibili e forzature. Molti personaggi secondari sono relegati a ruoli marginali, riducendosi a semplici comparse.

Un tema che ritorna

Affrontare il tema degli attentati aerei è una scelta audace per un pubblico americano ancora sensibile alle ferite dell’11 settembre. Il film tenta di trattare l’argomento con una narrazione ad alta tensione, ma fallisce nel dare profondità emotiva agli eventi. L’intera vicenda si svolge in un’unica giornata, un arco temporale che avrebbe potuto amplificare la tensione, ma che invece risulta mal gestito, soprattutto nella prima ora.

Conclusione

Nonostante le sue imperfezioni, Carry-On è un film pensato per il grande pubblico e infatti trova il suo posto tra i successi di Netflix, considerando le oltre 42 milioni di visualizzazioni ricevute nei primi cinque giorni.

Vi abbiamo già elencato i titoli natalizi che propone Netflix quest’anno, se cercate un action movie senza troppe pretese Carry-On è sicuramente una scelta valida, ma per un’esperienza più memorabile, forse è meglio rispolverare il classico Die Hard.

 

Carry-On è disponibile su Netflix. Ecco il trailer: