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Minions

Minions e il peso di essere umani

Minions è una saga che è riuscita ad alienarsi dal franchise principale, entusiasmando bambini di diverse generazioni e divertendo adulti di diverse età.

Questo 21esimo secolo è stato, fino ad ora, costruito sul ricordo nostalgico e più o meno melancolico del passato. Il cinema e la musica, e l’arte in generale, sono stati – e sono ancora – strumenti ideali per rivelare la falsa identità dello stato attuale delle cose. Insomma, la reiterazione continua, evoluzione o devoluzione che essa sia.

La passione per gli anni ’60 e ’70 sembra essere ormai passata di moda, e perfino quella per gli anni ’80 sta lentamente lasciando il suo posto. Ma, tutto questo rimane un luogo perfetto, identificabile perfettamente nel tempo e nello spazio. E, allora, i film assoluti e definitivi in questo senso, anche perchè derivano da altri film a loro volta, sono i due capitoli della saga dei Minions: il primo Minions e Minions 2 – Come Gru diventa cattivissimo.

Minions

Il primo capitolo della saga esclusivamente dedicata agli esseri gialli in formato pillola gigante esce nel 2015, dopo i primi due capitoli di Cattivissimo me, funzionando sia come prequel che come spinoff della saga principale. Il film segue l’evoluzione non troppo darwiniana dei Minions e segue brevemente le loro vicende dall’alba dei tempi, fino alla linea temporale principale: il 1968. I Beatles, le rivolte, gli omicidi, il Vietnam.

I protagonisti, doppiati dal regista e sceneggiatore Pierre Coffin, sono Kevin, Stuart e Bob, e guidano il loro esercito pacifico nell’anno più caotico e maligno della storia contemporanea, svelando l’unico apparente obiettivo al quale i Minions aspirano: servire il più cattivo di tutti. In un mondo in cui è difficile distinguere gli uomini buoni dagli umani cattivi, a chi possono affidarsi i maligni Minions?

Minions 2 – Come Gru diventa cattivissimo

Intervallati da diversi cortometraggi e dall’orrendo terzo capitolo di Cattivissimo me, i Minions tornano al cinema da soli nel 2022, nel sequel diretto del primo Minions 2 – Come Gru diventa cattivissimo. La pellicola riprende più o meno da dove si erano fermate le vicende del primo: i Minions hanno trovato un piccolo Gru, ancora neanche dodicenne ma con un’esigenza incredibile di male.

L’ambizione criminale del Gru del 1972 si scontra con i piani alti del violento e gerarchico mondo della malvagità, costringendo i fedeli seguaci del mini-boss a compiere scelte importanti, anche senza di lui. Come il suo predecessore, la pellicola ebbe un successo globale, tanto da diventare virale per il meme dei GentleMinions: ragazzi di tutto il mondo, vestiti in giacca e cravatta alle proiezioni del film.

Minions

Gialla umanità

Entrambi i film si muovono ad una velocità impressionante ed un ritmo incalzante, mai estenuante da sostenere nè fastidioso. Le risate sono ben scandite e scaglionate in maniera intelligente, surclassando le folli sceneggiature sulle quali si poggiano. Ma, dove davvero i due film si distaccano, è sull’animazione e le tecniche di costruzione dei mondi nei quali immergono i personaggi creati.

Nonostante il franchise di Cattivissimo me sia partito con la premessa di offrire cattivi interessanti, la forza dei Minions risiede nel campo diametralmente opposto, ovvero, la sottile linea tra pazzia cattiva e bontà dettata dal nonsense. In qualche modo, gli esseri meno umani di una saga di uomini, risultano i personaggi maggiormente caratterizzati e simpatetici. E non si può dire lo stesso del corrotto mondo che gli sta attorno.

Ritorno al futuro

In un mondo che continua a guardare al passato, i Minions ne sono lo specchio perfetto. Ovviamente, non è propriamente ciò di cui il cinema ha bisogno, nè tantomeno il mondo in cui viviamo. Nè di sequel, nè del passato. Ma, qualsiasi sia il motivo, qualsiasi strana logica esista, i Minions continuano ad entusiasmare un pubblico immenso di bambini e non dal 2010.

Durante lo scorso Super Bowl è stato presentato in anteprima il trailer ufficiale di Minions & Monsters. Quella che sembrava dover essere il terzo capitolo della loro saga, potrebbe rivelarsi in realtà un semplice spinoff sul mondo dei Minions, e basta. Anche perchè, la delusione di non veder tornare Kevin, Stuart, Bob e Otto – introdotto nel secondo – sarebbe molto cocente.

🎬 Valutazione

Regia
★★★★
Interpretazioni
★★★
Storia
★★★★
Emozioni
★★★
🏆 Voto Totale
3.5
★★★⯨