Recensione di Sul tuo cadavere, una dark comedy action splatter con Jason Segel e Samara Weaving, disponibile su Amazon Prime Video dal 10 giugno 2026.
Presentato in anteprima al South by Southwest Film & TV Festival il 14 marzo 2026 e uscito nelle sale americane il 24 aprile, Sul tuo cadavere vede protagonisti Jason Segel e Samara Weaving, affiancati da Paul Guilfoyle, Keith Jardine, Timothy Olyphant e Juliette Lewis.
La regia è affidata a Jorma Taccone, mentre la sceneggiatura porta la firma di Nick Kocher e Brian McElhaney. Prodotto da 87North Productions e XYZ Films, il lungometraggio è distribuito negli Stati Uniti da Independent Film Company e a livello internazionale da Amazon Prime Video.
Sul tuo cadavere: Un matrimonio al capolinea
Dan (Jason Segel), regista di anonimi spot pubblicitari pop-up ormai privo di entusiasmo e sommerso dai problemi economici, e Lisa (Samara Weaving), attrice mediocre relegata a “musical estivi da villaggi vacanze”, sono una coppia sposata profondamente infelice. Decidono quindi di trascorrere qualche giorno in una baita isolata nel bosco, ma entrambi nascondono lo stesso segreto: vogliono uccidere il partner e far sembrare il delitto un tragico incidente.
La prima parte del film è probabilmente la più riuscita. La regia valorizza al meglio le ambientazioni e la fotografia, creando un’atmosfera cupa, molto più vicina a un horror psicologico che a una commedia. Anche il comparto tecnico si attesta su ottimi livelli, contribuendo a mantenere costante il senso di inquietudine.
Jason Segel e Samara Weaving — che di horror ed eccessi sanguinolenti se ne intende decisamente (basti pensare alla saga Finché morte non ci separi) — convincono appieno nella capacità di trasmettere il profondo odio reciproco dei loro personaggi. Lo spettatore percepisce il loro esaurimento emotivo e la crescente crudeltà in maniera quasi tangibile. Ne nasce un’opera decisamente più “dark” che “comedy”, alleggerita solo a tratti dagli interventi dei personaggi secondari, come Harry, interpretato da Jake Curran, amico e complice di Dan che introduce alcuni dei momenti più divertenti del racconto.
Svolta action: l’invasione domestica e il caos splatter
Dopo poco più di mezz’ora, però, la storia prende una direzione completamente diversa. L’arrivo improvviso di tre pericolosi fuggitivi nascostisi nella baita — Pete (Timothy Olyphant), Todd (Keith Jardine) e Allegra (Juliette Lewis), un’agente penitenziaria instabile sentimentalmente coinvolta con uno dei detenuti evasi — costringe i due coniugi ad accantonare i loro piani omicidi e collaborare per sopravvivere.
Da questo momento il film si trasforma in un’escalation di violenza e follia, ricca di scene apertamente splatter e momenti volutamente sopra le righe, tra cui una disturbante sequenza che sfiora il tentativo di stupro mescolando tensione e black humor. L’effetto finale è deliberatamente esagerato: il ritmo rimane sostenuto, ma parte della sottigliezza costruita nella prima mezz’ora si perde a favore di un caos sempre più esasperato.
La pellicola, che rappresenta un libero remake del norvegese The Trip (2021) diretto da Tommy Wirkola, suscita inoltre qualche perplessità sul piano della logica narrativa. Pur mostrando grande attenzione ai dettagli con il fine di far combaciare tutti gli elementi della trama, alcune svolte di sceneggiatura risultano poco credibili.

Una visione divertente, ma senza grandi pretese
Tra sangue, momenti di tensione, colpi di di scena, e persino qualche bizzarro riferimento a Harry Potter, Sul tuo cadavere costruisce un intrattenimento frenetico che non lascia molto spazio alla riflessione.
L’idea di partenza è valida, anche se l’evoluzione della storia risulta piuttosto prevedibile: era facile intuire che i due protagonisti avrebbero finito per mettere da parte i rancori coniugali per unire le forze contro un nemico comune. Chi si aspetta esclusivamente una commedia basata sulla guerra tra marito e moglie potrebbe quindi rimanere sorpreso dal forte orientamento action e splatter che domina buona parte del film.
Pur senza raggiungere livelli memorabili o distinguersi come un’opera destinata a lasciare il segno, il risultato complessivo rimane solido e piacevole. Sul tuo cadavere è un film che si lascia guardare con estrema facilità e che rappresenta la scelta azzeccata per una serata tra amici, soprattutto se si è in cerca di una visione movimentata, ironica e disimpegnata.