I Peccatori

I peccatori, la scena che ha fatto impazzire Ryan Coogler

A pochi mesi dal grande successo de I peccatori, Ryan Coogler racconta la prova tecnica più difficile che ha affrontato sul set del suo sorprendente western.

È certamente tra gli highlights cinematografici dell’anno che sta per concludersi. I peccatori, con un incasso di oltre trecento milioni di dollari di fronte a una spesa di novanta, è riuscito a conquistare la sia critica che il pubblico. Su Letterboxd può vantare un punteggio medio di 4,1 con oltre ottocentomila recensioni a cinque stelle (qui potete recuperare la nostra recensione).

La chiave del successo di Ryan Coogler è essere riuscito a mescolare generi e linguaggi, come il western, l’horror e la musica, restituendo comunque un’opera coerente che tocca temi culturali e sociali. Coogler, dopo Creed e i due capitoli di Black Panther, ha osato dal punto di vista tecnico e stilistico dimostrando di avere originalità e grande visione estetica.

Un lavoro del genere, però, ha richiesto un grande impegno e, come spesso accade sui set, Coogler ha dovuto aggirare diversi ostacoli. Intervistato nel corso del podcast Awardist ha rivelato la scena che lo ha messo più di tutte in difficoltà.

I peccatori, Ryan Coogler: “Ci sono certe scene che non penseresti mai siano state difficili”

Ripercorrendo il film ci si aspetterebbe che i problemi siano nati in relazione all’ambientazione, o a tutta la parte fantasy della trama, eppure non è così. Nel film Michael B. Jordan interpreta entrambi i gemelli Moore, Stack e Smoke. Ad aiutarlo sul set per molte scene c’era una controfigura, Percy Bell. In una sequenza in particolare i due dovevano guidare un’auto, fermarsi, scendere e poi entrare nei cespugli. Il tutto con una coordinazione perfetta che viveva anche delle differenze tra i due personaggi.

A tal proposito Coogler ha raccontato: “Ogni giorno era diverso. Ogni scena era diversa. Guardando il film, ci sono certe scene che non penseresti mai siano state difficili. Ti ricordi il giorno in cui ho quasi perso la testa, quando voi dovevate guidare l’auto e finire nei cespugli? Realizzare quell’inquadratura è stato fottutamente folle, perché Mike stava guidando e dovevamo ripetere più volte il passaggio dell’auto che arrivava e si fermava, loro che scendevano dalla macchina con il tempismo giusto, e poi interagivano con il cespuglio con il tempismo corretto”.

Il fatto che i fratelli fossero effettivamente diversi ha complicato molto la chiusura della scena. “Si può vedere la differenza nella recitazione, ma anche, proprio per una questione di tempismo, devono entrare nei cespugli in un certo modo” ha aggiunto, ricordando infine che la scena nel montaggio finale è venuta decisamente bene.

Vedremo nei prossimi mesi se il successo, di critica e pubblico, si tradurrà in qualche prestigioso premio. Per il momento I peccatori è candidato a sette Golden Globe: Miglior Regia, Miglior Sceneggiatura, Miglior Film Drammatico, Miglior attore in un film drammatico, Miglior colonna sonora originale, Miglior canzone originale, e anche nella recente categoria Miglior risultato al cinema e al box office.