28 anni dopo

28 anni dopo: notizie sul terzo capitolo

28 anni dopo ci ha insegnato che c’è vita nell’apocalisse, Il tempio delle ossa ci ha insegnato che c’è speranza nella morte e speriamo in un terzo film.

Lo scorso gennaio è uscito nei cinema italiani e di tutto il mondo 28 anni dopo: Il tempio delle ossa, sequel diretto di 28 anni dopo e quarto capitolo della saga iniziata nel 2002 con 28 giorni dopo. Quest’incredibile horror socio-politico è riuscito a rimanere sui livelli del capitolo precedente, regalando al pubblico una delle più straordinarie interpretazioni di Ralph Fiennes.

L’andamento parabolico del franchise lo ha reso uno dei più differenziati, già a partire dal budget. Il primo film costò meno di dieci milioni, il secondo capitolo ne costò quindici di milioni, mentre gli altri due hanno avuto un budget di circa sessanta milioni. E, nonostante tutto, la pellicola di Nia DaCosta non è riuscito a sorprendere al botteghino, frenando il futuro della saga stessa.

28 anni dopo

Il tempio delle ossa, sfortunatamente e stranamente – viste le tendenze horror del pubblico recente – è il risultato meno soddisfacente da quando Danny Boyle ha creato quest’universo narrativo. Il film ha incassato un totale di 58 milioni, non avvicinandosi minimamente alla cifra di guadagno, risultato già previsto dal suo weekend d’apertura che ha fruttato a malapena la metà di quello del predecessore.

Conseguenze effettive di questo, per ora, non ce ne sono. E, nonostante Boyle stesso dichiarò di voler dirigere lui su copione di Alex Garland, il terzo capitolo della nuova trilogia rimane ancora avvolto da un velo di sola possibilità. I risultati al box office potrebbero portare Sony a rallentare la produzione e la consecutiva distribuzione del film. Questo avrebbe attirato l’attenzione anche di Netflix per i diritti sul franchise…

 

28 anni dopo: Il tempio delle ossa

A quanto pare, il prossimo film dovrebbe avere Cillian Murphy come protagonista, possibilmente accompagnato da Alfie Williams che riprende il ruolo dei due film precedenti e magari anche con il ritorno di Aaron Taylor-Johnson. Ma, a proposito di Murphy – a breve impegnato nella promozione di Peaky Blinders: The Immortal Man – ha lasciato una breve dichiarazione sul futuro di 28 anni dopo.

Murphy ha detto di essere fiducioso nel processo produttivo del film e che lui, in ogni caso, è pronto a riprendere il ruolo introdotto nuovamente nel finale di 28 anni dopo: Il tempio delle ossa. Insomma, bisogna avere fiducia e sperare che, con tempi non troppo protratti, riusciremo a vedere il nuovo capitolo di una delle saghe più originali e interessanti che ci siano.