Il successo schiacciante di Backrooms e Obsession contro Star Wars mostra che la nuova Hollywood nascerà da YouTube, AI, microdrama e piattaforme Big Tech.
Il botteghino americano ha appena mandato un messaggio inequivocabile: la vecchia Hollywood può ancora possedere i marchi, ma non controlla più necessariamente l’origine del desiderio. Nel weekend in cui Backrooms e Obsession hanno superato The Mandalorian and Grogu, non ha perso soltanto Star Wars, ma le ultime vestigia di una tradizione in cui lo studio decideva, il pubblico riceveva e la sala consacrava.
Backrooms, diretto dal ventenne Kane Parsons e nato da una serie YouTube ispirata all’omonima creepypasta, ha aperto con circa 81 milioni di dollari nel Nord America e 118 milioni worldwide, diventando un record per A24. Obsession, firmato da Curry Barker, altro autore cresciuto su YouTube, ha continuato la sua corsa fino a circa 148 milioni globali, mentre The Mandalorian and Grogu è scivolato al terzo posto nel secondo weekend.
E non è un dettaglio che la stessa YouTube si prepari a diventare la casa globale degli Oscar dal 2029: anche il rito che per un secolo ha certificato il prestigio della vecchia Hollywood, finirà su un tappeto rosso color YouTube.
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