Halloween film horror da vedere. Rubrica di Almanacco Cinema

Aspettando Halloween 2026: tre film horror cult da vedere

 Benvenuti in Aspettando Halloween 2026, la rubrica quotidiana di Almanacco Cinema che vi accompagna verso il 31 ottobre con una selezione di 45 film da vedere horror per Halloween, per una vera e propria maratona da incubo.

Ogni giorno vi proponiamo tre titoli da vedere in attesa di Halloween, la notte più spaventosa dell’anno. Dai classici intramontabili ai cult del genere, passando per film da riscoprire e storie capaci di farci rabbrividire. In particolare, ogni appuntamento è dedicato a un tema diverso, per accompagnarvi alla scoperta del cinema horror.

Mancano 15 giorni ad Halloween e oggi abbiamo scelto per voi tre film horror cult, pellicole che hanno fatto la storia del genere e che vanno assolutamente recuperate!

Halloween 2026, tre film horror da vedere

halloween e il cinema, focus almanacco cinema Halloween 2026 film da vedere

Oggi proponiamo tre film horror cult da vedere in vista di Halloween, delle pellicole che, tra atmosfere inquietanti e scene indimenticabili, rimangono pilastri del genere e continuano a terrorizzare intere generazioni.

Del resto, alcuni titoli sono diventati così iconici da essere riconoscibili ancora oggi, anche da chi non li ha mai visti.

Nightmare – Dal profondo della notte (1984)

Il primo film horror da vedere in attesa di Halloween, è sicuramente Nightmare – Dal profondo della notte (A Nightmare on Elm Street) è un film horror del 1984 scritto e diretto da Wes Craven, nonché il primo capitolo di un franchise composto da nove film.

Nel cast troviamo Heather Langenkamp, Johnny Depp, nel suo debutto cinematografico, e Robert Englund.

Protagonista indiscusso è Freddy Krueger, il terrificante assassino che tormenta le sue vittime nei sogni, riconoscibile dal volto sfigurato dalle ustioni e dal guanto dotato di lame affilate come rasoi.

La storia si apre con una serie di incubi inquietanti che coinvolgono Nancy Thompson e i suoi amici. Quando uno di loro viene ucciso, il gruppo cerca di capire quale legame unisce Freddy alle loro famiglie e, soprattutto, come fermare un mostro capace di colpire proprio mentre dormono.

Il film è disponibile su Amazon Video, Apple TV Store e CHILI.

Non aprite quella porta (1974)

Tutti conoscono Leatherface, ma non tutti hanno visto il film che ha dato origine al mito. Non aprite quella porta (The Texas Chain Saw Massacre) è un horror del 1974 scritto e diretto da Tobe Hooper, diventato un punto di riferimento per il genere e uno dei titoli più disturbanti del cinema degli anni Settanta.

La storia infatti segue cinque giovani che, durante un viaggio in Texas, si ritrovano ad affrontare una famiglia di assassini cannibali. Qui spicca Leatherface, un killer inquietante che nasconde il volto dietro maschere ricavate dalla pelle umana e si aggira con un grembiule da macellaio e una motosega, diventata il simbolo stesso del personaggio.

Con la sua atmosfera soffocante e una violenza da far distogliere lo sguardo, il film ha reso Leatherface uno dei volti più riconoscibili del genere.

Potete trovare il film disponibile su Amazon Prime Video.

L’esorcista (1973)

Tra i film consigliati per Halloween non può mancare L’esorcista (The Exorcist). Diretto da William Friedkin, L’esorcista è uno dei film horror più iconici e influenti della storia del cinema.

Uscito nel 1973 e tratto dall’omonimo romanzo del 1971 di William Peter Blatty, il film quindi ha conquistato due premi Oscar, entrando come un chiodo fisso nell’immaginario collettivo sia per la sua inquietante rappresentazione della possessione demoniaca, e grazie ad una colonna sonora indistinguibile.

La storia segue Regan MacNeil, una bambina di dodici anni che comincia a manifestare comportamenti sempre più inspiegabili e violenti. Di fronte al progressivo peggioramento della figlia e all’impotenza sia della medicina che della psichiatria, sua madre Chris decide di rivolgersi alla Chiesa, dando inizio a una vicenda terrificante.

A rendere il film infatti ancora più inquietante è il suo legame con un caso reale: per scrivere il romanzo, Blatty si ispirò infatti a un presunto episodio di possessione avvenuto nel 1949 negli Stati Uniti, che coinvolse un ragazzo di quattordici anni identificato con lo pseudonimo di Roland Doe. Un retroscena che contribuisce ad alimentare la potenza di un cult del cinema horror.

Disponibile su TIMVISION, Amazon Video, Apple TV Store e CHILI