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Nastri d’Argento, Carlo Verdone apre la festa degli 80 anni

Per gli 80 anni dei Nastri d’Argento Carlo Verdone apre a Lecce il 13 novembre una maratona di otto film in otto festival italiani.

Il regista romano inaugura infatti l’iniziativa con Posti in piedi in Paradiso (2012), una delle sue commedie più amate.

Una maratona in otto città per un anniversario storico

L’iniziativa nasce dai Giornalisti Cinematografici Italiani per festeggiare un traguardo importante. Il primo evento si svolge al Festival del Cinema Europeo di Lecce. Nei prossimi mesi, inoltre, la celebrazione toccherà altri sette festival e sale iconiche del cinema. Ogni tappa proporrà un titolo premiato dal Sindacato e particolarmente amato dal pubblico.

A spiegare il progetto è la presidente del Sngci, Laura Delli Colli. La giornalista ha ringraziato il festival e il suo direttore Alberto La Monica, che hanno accolto con entusiasmo il primo appuntamento. Delli Colli ha poi sottolineato il legame con la manifestazione pugliese. A Lecce, infatti, da 17 anni il festival promuove insieme al Sngci e alla famiglia Verdone anche il Premio Mario Verdone.

Posti in piedi in Paradiso, una commedia ancora attuale

Per aprire il tributo dei Nastri d’Argento Carlo Verdone porta in sala il ventitreesimo film della sua lunga carriera. La storia segue tre padri separati alle prese con la crisi economica e affettiva. Accanto al regista recitano Pierfrancesco Favino, Marco Giallini e Micaela Ramazzotti. Secondo la nota del Sindacato, il film racconta le fragilità dell’uomo contemporaneo con lucidità e tenera ironia.

Nel 2012 la pellicola ha vinto il Nastro d’Argento per la commedia. I Giornalisti Cinematografici avevano infatti creato una categoria dedicata già nel 2009. Inoltre, il film ha portato a casa altri due riconoscimenti. Micaela Ramazzotti ha vinto come miglior attrice protagonista, mentre Marco Giallini come miglior attore non protagonista.

Nastri d’Argento, Carlo Verdone e il ricordo del film

Per l’occasione il regista ha voluto condividere una riflessione sul significato dell’anniversario:

I Nastri d’Argento raggiungono gli ottant’anni di età ed è un traguardo che comprende sicuramente gran parte del Cinema italiano. Un Cinema che racconta la storia del nostro paese, dalle rovine alla sua rinascita. Dal boom economico alla grande commedia, dal Cinema d’autore alle tensioni sociali. Da un ricambio generazionale di registi, sceneggiatori e attori, ad un incessante mutamento linguistico in una società in cui i giovani portano un nuovo sguardo su una società inquieta, multiculturale, fragile ma anche forte e creativa.

Verdone ha poi sottolineato il ruolo del premio nel raccontare queste trasformazioni:

In ottant’anni c’è tanto della nostra storia documentata per immagini. E i Nastri sono sempre attenti nel rilevare talenti, sorprese, debutti o conferme che meritavano una lode.

Il regista si è detto quindi felice di aprire la maratona:

E mi riempie di gioia aprire questa celebrazione per primo grazie al Festival del Cinema Europeo di Lecce con una pellicola corale a me molto cara. Una commedia che affronta il tema attuale dei padri separati in difficoltà economiche. Diretto da me e interpretato insieme a Pierfrancesco Favino, Marco Giallini e Micaela Ramazzotti, unisce il divertimento alla solitudine dei nostri personaggi. Un film ancora molto attuale che sarà sempre nei miei più bei ricordi di set.

Infine, Verdone ha ringraziato i Nastri per aver scelto la sua pellicola. Ha inoltre augurato al premio di accompagnare la nostra cinematografia per tanti altri decenni. Poi ha chiuso con un appello sincero:

Abbiamo bisogno di voi.

Con l’omaggio dei Nastri d’Argento Carlo Verdone inaugura quindi da Lecce un viaggio in otto città nella storia del nostro cinema.