Nel 1923, a Losanna, vennero poste le basi della Repubblica di Turchia. Il contesto legato alla sua nascita è stato più volte affrontato da Hollywood.
Il Trattato di Losanna venne stipulato nel 1923 tra Turchia e potenze dell’Intesa. Seguì l’espulsione delle popolazioni greche dagli ex-territori ottomani, e determinò i confini della Repubblica di Turchia. L’analisi di alcuni kolossal hollywoodiani (come Lawrence d’Arabia, Gli anni spezzati, The Water Diviner e The Promise) consente di ricostruire la temperie storica del Trattato.
La Battaglia di Gallipoli
La Battaglia di Gallipoli fu intrapresa nel 1915 dagli Alleati, con l’obiettivo di occupare Costantinopoli e prendere il controllo dei Dardanelli. Peter Weir ne ha parlato in Gli anni spezzati, film del 1981 con protagonista Mel Gibson. Gibson interpreta Archy Hamilton, un adolescente dell’Australia Occidentale che sogna di partecipare ai Giochi Olimpici. Arruolato in Cavalleria, Hamilton viene spedito nei Dardanelli, dove si confronta con l’Esercito Ottomano. La Battaglia di Gallipoli si risolse con una disastrosa sconfitta degli Alleati, la quale condusse persino all’apertura di una crisi di Governo nel Regno Unito.
Il genocidio armeno
The Promise, film di Terry George realizzato nel 2016, si svolge sullo sfondo del genocidio armeno. Mikael Boghosian (Oscar Isaac) è un farmacista ottomano che, dopo aver sposato Maral (Angela Sarafyan), si è potuto iscrivere alla facoltà di Medicina. Qui si innamora di Ana Khesarian (Charlotte Le Bon), una ragazza armena legata all’Associated Press. Riesce inoltre, poiché studente di Medicina, a evitare la coscrizione. Nel 1915 prendono il via alcuni linciaggi, agiti dai turchi contro la popolazione armena. Questi costringono Ana a cercare protezione presso la Croce Rossa. In seguito la ragazza prenderà le armi per combattere gli Ottomani a Musa Dagh. Mikael, dopo la morte di Ana, fugge a Watertown, nel Massachusetts.
La caduta dell’Impero Ottomano
Lawrence d’Arabia, film girato nel 1962 da David Lean, è incentrato sugli ultimi anni dell’Impero di Costantinopoli. Ne è protagonista Thomas Edward Lawrence (Peter O’Toole), tenente, cartografo e corrispondente estero britannico. Arruolato nella Prima Guerra Mondiale dal Generale Archibald Murray (Donald Wolfit), il tenente sviluppò un forte legame con Awda Abu Tayi (Anthony Quinn), condottiero degli Howeytat. T.E. Lawrence è oggi ricordato per il ruolo avuto nell’ingresso degli arabi a Damasco, quindi nella caduta degli Ottomani.
La Guerra d’Indipendenza in Turchia
Gli avvenimenti successivi sono narrati in un film di Russell Crowe, The Water Diviner. Ispirato da una sceneggiatura originale di Andrew Anastasios ed Andrew Kinght, il film si svolge dopo la Prima Guerra Mondiale. Il protagonista è Joshua Connor (Russell Crowe), un uomo australiano che si reca in Turchia per dare sepoltura ai suoi tre figli, morti durante la Battaglia di Gallipoli. Qui Joshua si trova a dover fare i conti con la Guerra d’Indipendenza.
L’Indipendenza della Turchia
La Turchia entrò in pace solo nel 1923, grazie alla vittoria del Movimento Nazionale (guidato da Mustafa Kemal Ataturk e sostenuto anche dal Regno d’Italia) contro le potenze occupanti. Grecia, Francia, Regno Unito e Stati Uniti furono costretti a lasciare Anatolia e Tracia Orientale il 24 luglio, con la firma del Trattato di Losanna. In data 29 ottobre 1923 la Grande Assemblea Nazionale, che era stata fondata nel 1920 per volere di Ataturk, diede vita alla Repubblica di Turchia, ponendo fine all’Era Ottomana. L’ultimo califfo fu esiliato dallo Stato il 3 marzo 1924. Le successive riforme kemaliste permisero quindi la secolarizzazione e l’ammodernamento della penisola, dando vita alla Turchia odierna.