Paul Schrader - Non Compos Mentis

Non Compos Mentis: Schrader torna al noir del potere

Paul Schrader prepara Non Compos Mentis: Worthington, Hemsworth e Delevingne in un noir su due fratelli, una madre malata, desiderio, denaro e potere.

Appena tornato da Venezia con The Basics of Philosophy, Paul Schrader ha già un altro film pronto a partire. Non Compos Mentis dovrebbe entrare in produzione a New York già a ottobre. A guidarlo saranno Sam Worthington, Liam Hemsworth e Cara Delevingne: Hemsworth era già legato al progetto, mentre Worthington e Delevingne sono le aggiunte più recenti.

Il cast, del resto, è ancora in assestamento. Sarah Pidgeon ha lasciato il film, mentre resta da chiarire la presenza di Caleb Landry Jones e Dianne Wiest, annunciati in una fase precedente dello sviluppo. Altri ruoli sono ancora in definizione. A produrre sarà David Gonzales, già collaboratore di Schrader in Master Gardener e Oh, Canada.

Paul Schrader torna al noir, ma sposta il peccato dentro la famiglia

Schrader ha spiegato di avere ora diversi progetti pronti e che nessuno appartiene più al modello dell’uomo solitario che ha segnato buona parte della sua filmografia recente. Non Compos Mentis dovrebbe essere il primo a partire.

La storia costruita da Schrader distribuisce l’idea di perdita del controllo ben oltre la malattia. Secondo la nuova sinossi, i due figli appartengono alla stessa classe privilegiata ma a mondi differenti: uno è un raffinato avvocato penalista newyorkese, l’altro un più aggressivo erede aziendale. L’equilibrio tra i due fratelli comincia a cedere quando il primo si lega a una donna più giovane, facendo emergere rivalità, interessi e tensioni che fino a quel momento erano rimasti sotto traccia.

Il progetto circola in realtà da quasi due anni e nel frattempo ha cambiato più volte pelle. Nel 2024 Schrader lo descriveva come un “beauty film”, qualcosa di ricco e visivamente seducente sulla scia di The Comfort of Strangers, ambientato nel mondo della finanza di New York. Parlava inoltre di un “Malafemmena noir”: una storia in cui l’ingresso di una donna altera rapporti maschili che si credevano stabili, ma la formulazione attuale suggerisce qualcosa di più interessante della semplice donna fatale.

Da Taxi Driver a Non Compos Mentis: il problema resta chi comanda

Qui il vero detonatore sembra essere una famiglia che possiede tutto tranne la capacità di governare ciò che le sta accadendo. La madre perde progressivamente autonomia, il patrimonio diventa terreno di guerra e chi, per mestiere, dovrebbe conoscere regole, conseguenze e responsabilità finisce per essere il primo a perderne il controllo.

È un territorio che Schrader conosce bene: i suoi personaggi costruiscono ordine attorno a ciò che non riescono a dominare. La disciplina, la fede, il lavoro o il denaro non cancellano il caos, lo tengono a distanza finché qualcosa non li costringe a guardarlo. Non Compos Mentis sembra trasferire questa tensione dalla coscienza individuale alla famiglia: non più soltanto la colpa di un uomo, ma un sistema di legami, interessi e dipendenze che comincia a cedere proprio perché ciascuno pretende di affermarvisi.

Per Schrader, che a ottant’anni continua ad accumulare storie invece di tirare le somme, l’unico finale possibile è ancora quello in cui le giustificazioni finiscono e resta soltanto l’illusione del controllo.