Young Sherlock, 3 film da scoprire sul famoso detective
Young Sherlock è la nuove serie di Guy Ritchie e ancora una volta il protagonista è Sherlock Holmes, in questo caso in veste di giovane studente.
Il famoso detective creato da Sir Arthur Conan Doyle è stato trasportato sullo schermo innumerevoli volte sia in film che in serie televisive. L’ultimo prodotto dedicato all’inquilino del 221B di Baker Street è proprio Young Sherlock. La serie partorita dalla mente di Guy Ritchie, già regista dei due film con Robert Downey Jr nei panni del detective: Sherlock Holmes e Sherlock Holmes – Gioco di ombre, racconta un’ipotetica avventura vissuta da Holmes quando era ancora un ragazzo.
Se vi è piaciuta la serie o se siete fan del personaggio, ecco 3 titoli non molto conosciuti selezionati direttamente per voi!
La vita privata di Sherlock Holmes (1970)
Basterebbe dire che alla regia c’è Billy Wilder per considerare questo titolo uno dei migliori film dedicati al personaggio. Abbiamo una prima parte di pura commedia con evidenti riferimenti alla possibile omosessualità di Holmes. La seconda parte ci immerge invece nel mistero più fitto raccontando alcune delle questioni più private e quindi mai raccontate delle avventure del nostro consulente investigativo.
Il ritmo funziona a dovere e la sceneggiatura è ottima, per non parlare della regia ai limiti della perfezione. Per citare il grande Woody Allen, il titolo di quest’opera potrebbe tranquillamente essere stato: Tutto quello che avreste voluto sapere su Sherlock Holmes ma non avete mai osato chiedere.
Un capolavoro assoluto da non perdere in nessun caso.

Senza indizio (1988)
Ipotizziamo per un momento che Sherlock Holmes sia un impostore. Egli non è in grado di dedurre assolutamente nulla, anzi è solamente uno sciocco e mediocre attore. Il vero genio è il dottor Watson e quella di Holmes è solamente una copertura. Watson risolve i casi, Holmes si prende i meriti per la stampa. Ad un certo punto entra in scena il famoso professor Moriarty e il teatrino messo in piedi dai due colleghi e amici potrebbe crollare.
Qui siamo di fronte a una meravigliosa commedia degli equivoci. Alcune sequenze sono riuscitissime e si ride veramente di gusto. La storia funziona, gli attori sono bravissimi e la regia raggiunge il suo obbiettivo di mettere in scena una giallo in forma di commedia con tutte le convinzioni di noi spettatori che si rivelano un’enorme truffa. Fenomenale a dir poco.
Piramide di paura, il primo Young Sherlock
Siamo nel 1985 e Steven Spielberg decide di produrre un film incentrato su un giovanissimo Sherlock Holmes. Il nostro eroe e il fidato amico Watson si trovano al college e devono indagare su un mistero molto fitto, dietro al quale c’è ovviamente Moriarty. La pellicola ha un ottimo ritmo nel pieno stile Spielberg, è coinvolgente e divertente. La regia di Barry Levinson funziona alla grande e la sceneggiatura non è da meno.
La prima parte si concentra di più sul giallo in salsa comedy mentre la seconda parte è pura avventura quasi in stile Indiana Jones. Evidentemente è un film rivolto ai ragazzi che racconta le avventure di due ragazzi e questo potrebbe penalizzare leggermente la visione per un pubblico più adulto e maturo. In realtà può benissimo funzionare anche con un pubblico diverso, basta saper accettare il gioco.
In ogni caso si tratta di un prodotto da recuperare, almeno per completezza.