IT: Welcome to Derry 2 promette un cambio deciso di ambientazione e tono, con un Pennywise molto diverso rispetto alla prima stagione.
Lo showrunner di IT: Welcome to Derry 2, Brad Caleb Kane, anticipa a Deadline alcune delle ambizioni della seconda stagione della serie, confermata lo scorso agosto e attesa nel 2027 su HBO. Dalle parole di Kane emerge che Pennywise sarà rappresentato come «non avete mai visto prima», mentre la seconda stagione sarà «più grande» della prima.
IT: Welcome to Derry 2, Pennywise e una nuova ambientazione

Le tre stagioni della serie IT: Welcome to Derry sono state pensate per approfondire diverse digressioni contenute nel romanzo di Stephen King del 1986. Ognuna avrà un’ambientazione diversa, secondo una logica che porta sempre più indietro nel passato. Se la prima stagione è ambientata negli anni ’60, la seconda ci porterà negli anni ’30, durante la Grande Depressione. La stagione finale, invece, tornerà al 1908.
La stagione 2 ruoterà attorno al sanguinoso massacro della banda Bradley, un gruppo di rapinatori di banche che si ferma a Derry per acquistare munizioni e finisce per affrontare un orrore inimmaginabile. In IT: Welcome to Derry 2 Pennywise assumerà una forma diversa, con il clown interpretato da Bill Skarsgård destinato a essere mostrato in un modo mai visto prima.
Brad Caleb Kane ne ha parlato così:
Non credo sia un grande segreto. È qualcosa che è già un po’ nell’aria, ma siamo nel 1935: è un film di gangster della Warner Bros. Ci sono rapinatori di banche, Hooverville, ragazzi di strada che viaggiano sui treni e fondamentalismo religioso. E c’è un Pennywise diverso, un Pennywise come non avete mai visto prima. Quindi siamo molto entusiasti di quello che stiamo costruendo e sarà una grande sfida, perché questa stagione sarà più grande della prima. Ma vedremo cosa succederà.
Il produttore Andy Muschietti ha spiegato che la Derry del 1935 sarà una città segnata dalla Grande Depressione, dalla povertà, dalla disoccupazione, dai senzatetto e dalla disperazione. I temi sociali e culturali più oscuri degli anni Trenta saranno parte integrante della storia e non un semplice sfondo. La nuova stagione avrà quindi un’estetica molto diversa rispetto alla prima, con una Derry descritta da Muschietti come quasi un «cimitero», abitata da persone povere, stanche, senza lavoro e senza casa.
Kane ha inoltre dichiarato che lui e il suo team sono a metà strada nella scrittura delle sceneggiature. Intanto, l’altra serie prequel dello showrunner, Crystal Lake, è disponibile dal 15 ottobre su HBO. La serie racconta le origini dell’assassino di Venerdì 13, Jason Voorhees, e di sua madre Pam, interpretata da Linda Cardellini.