I Proof of Concept nel mondo dei cortometraggi sono un doppio strumento e, seppur sembrano essere ora in disuso, sono l’ingresso potenziale sul grande schermo.
Definizione di Proof of Concept: una realizzazione incompleta o abbozzata di un determinato progetto o metodo per dimostrare la fattibilità o confermare la validità di alcuni principi o concetti fondamentali. Un esempio tipico è quello di un prototipo o, nel mondo del cinema, anche un cortometraggio può esserlo. Letteralmente, proof of concept significa “prova di concetto”, e può essere tradotto come ‘”prova di fattibilità” o “dimostrazione di fattibilità”.
The Dirk Diggler Story (Boogie Nights)
Nel 1993, il maestro Paul Thomas Anderson scrive e dirige Cigarettes & Coffee, un fenomenale corto che meno di tre anni dopo diventa il suo esordio cinematografico, ovvero, Sydney. Ma non era la prima volta che ci provava. Nel 1988 esce il primo corto amatoriale e a budget zero di Anderson su un’attore porno, The Dirk Diggler Story. Quasi a dieci anni di distanza, il sogno si è avverato: nel 1997, esce il capolavoro Boogie Nights.
Jay and Seth vs. The Apocalypse (This Is the End)
Più di cinque anni prima dell’incredibile metacinematografico Facciamola finita, Evan Goldberg, Jason Stone, Seth Rogen e Jay Baruchel si sono uniti per realizzare Jay and Seth Versus the Apocalypse. La versione cortometraggio vede Seth e Jay rinchiusi in uno scantinato ed alle prese con l’apocalisse. La cosa che differenzia le due versioni è sicuramente il momento in cui si ride perchè nel corto non succede quasi mai.
Saw
James Wan e Leigh Whannell, dopo aver girato ogni studio hollywoodiano, riuscirono ad ottenere nulla in più di 30.000 dollari per la loro sceneggiatura dal titolo Saw. Allora, Whannell decise di mettere personalmente 5.000 per realizzarne un corto e convincere gli studios. Alla fine, Saw – L’enigmista ottenne un budget di circa un milione e mezzo ed il film ne incassò più di 100 in tutto il mondo, creando un franchise da più di un miliardo di dollari.
Marcel the Shell with Shoes On
Tra il 2010 ed il 2014, l’autore Dean Fleischer Camp inventa ed espande un minuscolo personaggio d’animazione per sperimentare e giocare. Marcel the Shell with Shoes On. Escono tre cortometraggi su questa piccola conchiglia con la voce di Jenny Slate e delle sue timide osservazioni sulla propria vita e sulle sue giornate. Nel 2021, il cortometraggio diventa un apprezzatissimo ed emozionante lungometraggio.

Bottle Rocket
Quando ancora frequentavano l’Università del Texas, Wes Anderson, Owen Wilson ed il fratello Luke Wilson si incontrano casualmente per le aule accademiche e decidono di realizzare un film insieme. Nel 1992 nasce Bottle Rocket, primo corto del maestro della simmetria, e meno di due anni dopo James L. Brooks decide di finanziarne l’adattamento a lungo. Nel 1996, Wes Anderson esordisce al cinema con Un colpo da dilettanti.
Alive in Joburg (District 9)
Peter Jackson ha sempre affermato di voler produrre un film adattato dall’universo della serie di videogiochi Halo. Quando decise che il regista sarebbe stato il connazionale Neill Blomkamp, l’aveva scelto per il suo fantastico corto sci-fi Alive in Joburg. L’adattamento morì, ma District 9 prese forma dai suoi scarti, lanciando Blomkamp in una carriera che, purtroppo, sembra già essere finita.
Whiplash
Damien Chazelle completò la sua prima stesura del capolavoro Whiplash ad inizio 2013, ma nessuno sulla cartina degli States era disposto a produrglielo. Allora, Chazelle adattò quindici pagine di sceneggiatura in un corto da meno di venti minuti come proof of concept. La presentazione al Sundance attirò un grandissimo numero di investitori ed il film fu poi prodotto da Blumhouse e distribuito da Sony.
Thunder Road
Se c’è un’autore statunitense che ne rappresenta la pura indipendenza passionale – almeno nel cinema e la sua industria – quello è Jim Cummings. Dopo anni e anni di cortometraggi, nel 2016 arriva il suo grande passo: realizza Thunder Road per meno di 10.000 dollari. Il proof of concept va talmente bene che piace anche al boss Bruce Springsteen. Due anni dopo, esce Thunder Road, il lungometraggio.