Le interviste: Marzio Honorato: premiato alla IX edizione del Premio de Filippo, il celebre artista è stato intervistato ai microfoni di Almanacco Cinema.
Marzio Honorato, attore e produttore italiano con una ricca carriera artistica alle spalle tra teatro, cinema e televisione (inclusi i lavori con Eduardo de Filippo) si è raccontato in una piacevole chiacchierata, durante la IX edizione del Premio de Filippo 2026, nella storica e affascinante città di Torre del Greco.
Nel corso della serata ha ricevuto il prestigioso riconoscimento nella categoria Eccellenze artistiche, per i 30 anni della soap Un Posto al Sole.
Le interviste: Marzio Honorato, l’arte per eccellenza
Ciao Marzio. Tu rappresenti gran parte della cultura teatrale, cinematografica e televisiva italiana. Come ti senti ad essere qui oggi?
Marzio Honorato: “Ricevere dei premi, delle attestazioni, è sempre un grande piacere. A parte il fatto che io sono molto legato a Torre del Greco perchè la mia famiglia da parte di mio padre era originaria di questo luogo, quindi conosco bene tutto il paese.
E poi sto vedendo un tramonto straordinario, sono felicissimo di essere qui e di poter far parte della IX edizione di questa manifestazione organizzata come sempre con grande professionalità e attenzione.”
Quanto è importante secondo te promuovere questo tipo di eventi che mettano al centro la virtù, la dedizione e l’impegno, come ci insegnano i de Filippo, al posto della popolarità immediata del mondo social di oggi?
Marzio Honorato: “Fare queste manifestazioni è sempre simbolo di rinnovamento. Come è stato detto la cultura porta divertimento, insegnamento, come nessun altro fa, sia a livello teatrale che cinematografico. Ben vengano questo tipo di eventi che alimentano tutto questo.
Infatti c’è tanto pubblico, segno che le persone sono ancora attratte da questo genere di cose, oltre che dal vedere la televisione. Hanno la possibilità di incontrare dal vivo qualcuno che la televisione la fa. Quindi sono molto importanti e spero se ne facciano sempre di più.”
Le interviste: Marzio Honorato: il consiglio per gli attori del futuro
Dal 1996 interpreti il grande Renato Poggi nella soap Un Posto al Sole, che sta per raggiungere lo storico traguardo dei 30 anni. Data la tua fiorente carriera artistica, che consiglio daresti ai giovani attori del futuro?
Marzio Honorato: “Prima di tutto di non stare sempre con lo smartphone attaccato, come cosa principale. Sta rovinando un sacco di giovani, che ricevono spesso piccole parti di informazioni, e non l’informazione completa e realistica. Poi ci vogliono passione, impegno, dedizione, tanto studio.
Importante andare a teatro, leggere molti libri, andare al cinema. Per dirla in breve l’attore non si fa con il portatile, ma con il sudore della fronte.”
Ringraziamo Marzio Honorato per essersi raccontato ai nostri microfoni di Almanacco Cinema.