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L'Odissea

L’Odissea e altri miti greci al cinema

L’Odissea è l’ultima opera di Christopher Nolan che sbaraglia la concorrenza cinematografica in fatto di mitologia greca, finalmente riproponendola al pubblico.

Negli ultimi anni, ed in generale nella storia cinematografica ed artistica del 21esimo secolo, la maggior parte dei prodotti che abbiamo visto o di cui abbiamo sentito parlare non sono contenuti – passate il termine – originali. Non tanto originalità vera e propria, quanto sul punto dell’origine dell’opera o del – appunto – prodotto. Siamo ormai abituati a vedere la quasi totalità delle uscite al cinema, tratte da libri, romanzi, saggi e via così.

Questa grande tradizione non ancora secolarizzata si è estesa a tutte le sfere artistiche offerte. Nonostante la grandissima difficoltà nel poter adattare tutto ciò che esiste, un piccolo spazio se lo sono presi anche gli adattamenti epici della mitologia, in particolare quella greca. Tradizione più o meno libera e che già era partita agli albori del cinema muto e che, negli ultimi anni, sembrava essersi affievolita.

Medea

Pier Paolo Pasolini porta sul grande schermo la la tragedia Medea del poeta Euripide, con protagonista Maria Callas. Forse il film meno riuscito di uno dei più grandi artisti mai esistiti. Accompagnato dalle stupende musiche composte da Pasolini stesso, la pellicola mette in scena i tratti classici del maestro, in cui il concetto di eredità si fonde intrinsecamente con le dinamiche di potere e di controllo.

Orfeo Negro

Nel 1959, Marcel Camus adatta un’opera teatrale di qualche anno prima e che, a sua volta, era un adattamento del mito di Orfeo ed Euridice. Trasportato il racconto in epoca contemporanea durante il Carnevale di Rio de Janeiro, Orfeo negro prende forma in un sfondo infinito di colori e costumi e la discesa negli Inferi del protagonista è tanto tragica quanto è dolce il suo personaggio.

Il sacrificio del cervo sacro

Il poeta Euripide mette in parole il mito di Ifigenia, figlia di Agamennone ed il cui padre è costretto a spingerla al sacrificio alla dea Artemide affinché lei plachi il vento dei mari e faccia ripartire la flotta greca, in arrivo a Troia. Yorgos Lanthimos realizza Il sacrificio del cervo sacro con questa premessa, riuscendo a creare un contenitore orrorifico e grottescamente assurdo di un mito comune in epoca moderna.

Enea

Al suo secondo film da regista e da sceneggiatore, Pietro Castellitto si conferma un astro nascente del cinema italiano. Il suo Enea è ragazzo annoiato ed in fuga da un passato che lo ha schiacciato. E’ un ragazzo che rincorre il suo stesso mito e che viaggia nella Roma borghese senza alcun Virgilio in uno scontro tra destino e pietas, fato ed azione. La mastondontica Eneide si comprime in nome del ricordo dello straordinario Adamo Dionisi.

L'Odissea

Hercules

Trentacinquesimo film Disney – ci scusiamo per la parolaccia – Hercules racconta in modo libero e folle la storia di Eracle, figlio di Zeus, re degli dei dell’Olimpo. Realizzato durante il periodo del Rinascimento della sua casa di produzione, il film alterna alla grande momenti di altissima rivelazione comica con sequenze fantastiche al limite di un dramma cupissimo. L’Ade di James Woods e Massimo Venturiello innalza tutto.

Fratello, dove sei?

Dopo Fargo nel 1996, dopo Il grande Lebowski nel 1998, i geniali fratelli Joel ed Ethan Coen tornano al cinema nel 2001 con la definitiva avventura grottesca. Fratello, dove sei? è un pazzo viaggio impossibile nell’America rurale di fine anni ’30. Con le incredibili performance di George Clooney, John Turturro e Tim Blake Nelson, la pellicola adatta l’Odissea di Omero e la rende un qualcosa di irripetibile ed originale.

SpongeBob – Il film

Sì, è proprio così. Perchè se già non fosse facile realizzare nell’immediato che Fratello, dove sei? è un libero adattamento dell’Odissea, SpongeBob – Il film prende tutto ad un livello diverso. Il Ciclope, il Sacco dei Venti affidato ad Ulisse, le Sirene, il ritorno a casa, Penelope in attesa. Tutto in modo chiaro e scandito ci parla ancora oggi della grandezza di un prodotto teoricamente per bambini.

L’Odissea

Ultimo ma non ultimo, l’opera finale – per ora – di Christopher Nolan. L’Odissea è uscita in tutti i cinema al mondo il 16 luglio, il film girato in 70 mm IMAX offre il viaggio di una vita, compresso all’estremità tra un film d’azione hollywoodiano ed una tragica storia di redenzione e ricerca dell’amore ai confini dell’orrore. Insomma, Nolan riesce a non deludere mettendo su schermo un’opera tanto imponente quanto difficile.