Nirvanna

Nirvanna the Band the Show e l’eredità

Nirvanna the Band the Show è il progetto primordiale di Matt Johnson e Jay McCarrol che si è evoluto passo passo, lasciando un’eredità fondamentale.

Esiste nel mondo dell’arte, con particolare concentrazione sul cinema e sulla musica, una tendenza di determinati autori nel voler ripetere in una diversa chiave una propria opera già realizzata. In ambito cinematografico, è la volontà quindi non tanto di fare un semplice remake di un film ma di riprendere un qualcosa di già esistente e di proprio e ristrutturarlo a secondo del nuovo autore che si è diventato.

Casi famosi sono quelli di Michael Haneke ed i suoi Funny Games, quello austriaco del 1997 e quello americano del 2007. Poi, Alfred Hitchcock ha rifatto L’uomo che sapeva troppo a distanza di più di vent’anni l’uno dall’altro. Cecil B. DeMille ha rifatto I dieci comandamenti. Possiamo perfino dire che Sam Raimi abbia fatto due volte La casa, anche se il secondo capitolo è a metà tra un remake ed un sequel. E così ha fatto anche Matt Johnson.

Nirvanna the Band the Show

Dopo essersi conosciuti mentre andavano a scuola, Matt Johnson e Jay McCarrol sono diventati amici e collaboratori quasi immediatamente. Tra il 2006 ed il 2007, i due vogliono spostarsi dai progetti scolastici e decidono di realizzare una webserie su un’idea banale quanto generazionalmente appropriata: due ragazzi, illusi e un pò tonti, cercano a tutti i costi di esibirsi al noto locale di musicale Rivoli.

Nirvanna the Band the Show sono le undici puntate da circa dieci/quindici minuti l’una intrise di indipendenza, menefreghismo, improvvisazione, citazionismo, cultura pop, semplicità e lotta. Nirvanna the Band the Show diventa manifesto non dichiarato ed invisibile di come esportare il complesso mondo industriale del cinema nel sottomondo dell’ordinarietà, e tutto funziona fin troppo bene.

Dalla webserie alla televisione

Matt Johnson, con lo stesso team di colleghi universitari – e sempre con McCarrol coinvolto – realizza due film per il cinema, il suo esordio. Nel 2013 l’ottimo The Dirties e nel 2016 l’incredibile Operazione Avalanche, due opere folli e che costituiscono la prosecuzione indiretta della serie, la quale però Johnson non ha finito di tessere. Nel 2017, esce in due stagioni Nirvana the Band the Show, non più webserie ma serie per la televisione, vera e propria.

La serie segue la medesima storia in versione espansa della webserie, ovvero, Matt e Jay che vogliono esibirsi al Rivoli e le loro disavventure per arrivarci, se mai ci arriveranno. Lo show è più composto, più scritto ed ordinato, e fila anche meglio di quanto non facesse prima. La vera svolta rispetto a prima è che ora Johnson è davvero un regista, e le azioni della serie assumono un ruolo molto più metacinematografico.

Nirvanna

Perdenti e perdenti

Se immaginiamo una classe specifica di nuovi autori e cineasti, sicuramente Johnson rientra in gruppo di cui fanno parte anche i fratelli Josh e Benny Safdie. Sì, sicuramente lo stile dinamico, il montaggio veloce e le strade affollate aiutano ad accostare questi tre registi e sceneggiatori, ma più che in quello il loro punto di contatto riguarda intrinsecamente le loro storie.

La figura contemporaneo del perdente asseconda la fine del cosiddetto sogno americano e rigurgita in superficie anni stroncati di ottimismo e speranze. Nell’epoca in cui i social media ci impogono la dittatura del successo, in cui il fallimento è solo un’invenzione dei perdenti, questi tre li esaltano, senza mai farli vincere. E’ Rocky, è Marty Supreme, è Nirvanna the Band the Show.

Nirvanna the Band the Show the Movie

Con la serie conclusa e Matt Johnson come autore più o meno impegnato in produzioni importanti, tra cui lo straordinario BlackBerry ed il semi-biopic Tony, nessuno avrebbe pensato ad un ritorno al passato. E invece sì, perchè Johnson, che sta lavorando ad una commedia proprio con Benny Safdie e ad un adattamento del gioco di carte Magic, non gliene frega nulla.

Lo scorso anno è uscito in America Nirvanna the Band the Show the Movie, folle adattamento della serie presentato al South by Southwest. Diciassette anni dopo aver provato in tutti i modi ad esibirsi al Rivoli, Matt e Jay tornano accidentalmente indietro al 2008. La critica lo ha amato ed il pubblico lo ha innalzato ad uno dei migliori film degli ultimi anni, e noi stiamo ancora aspettando notizie per il mercato italiano…

🎬 Valutazione

Regia
★★★★★
Interpretazioni
★★★★
Storia
★★★
Emozioni
★★★
🏆 Voto Totale
3.8
★★★⯨